Maaya Rajeshwaran: 14 anni di attesa e la rinascita del tennis indiano

Modificato da: Svitlana Velhush

A Chennai, sul campo di casa del tennis indiano, la 17enne Maaya Rajeshwaran Revathi ha fatto ciò che nessuna tennista indiana era riuscita a fare per quasi un decennio e mezzo. Si è qualificata per i quarti di finale del torneo WTA 250, battendo in due set la qualificata polacca Weronika Falkowska. Non è solo una vittoria: è il segnale che la lunga siccità nel singolare femminile sta finalmente volgendo al termine.

L'ultima volta che una tennista indiana aveva raggiunto i quarti di finale del circuito WTA era stato nel 2012, quando ci era riuscita Sania Mirza al torneo di Pattaya. Da allora il tennis femminile indiano ha attraversato un periodo difficile: carenza di infrastrutture, opportunità limitate per le giovani giocatrici e il dominio del doppio. Maaya, che occupa il 669º posto in classifica, è entrata nel tabellone principale grazie a una wild card e già al primo turno ha sconfitto a sorpresa l'ottava testa di serie Katarzyna Kawa.

La vittoria su Falkowska è stata la logica continuazione. Maaya ha mostrato carattere: nel primo set ha recuperato uno svantaggio di 2:4, mentre nel secondo ha portato con sicurezza la partita alla vittoria al terzo match point. Il suo stile — un gioco aggressivo con una varietà di colpi — la distingue già tra le sue coetanee. Ora l'attende la partita contro l'americana Robin Montgomery, e sarà il prossimo serio banco di prova.

Dietro questo successo non c'è solo talento, ma anche un cambiamento sistemico. Negli ultimi anni in India cresce il numero di accademie e di tornei di livello inferiore, e le giovani giocatrici hanno maggiori possibilità sulla scena internazionale. Maaya ha già vinto il suo primo titolo a livello W35 e ha battuto il record di Mirza come la più giovane vincitrice indiana di un torneo di questo tipo. Il suo percorso dimostra che anche con una classifica modesta si può sfidare avversarie più esperte.

Tuttavia c'è ancora molto lavoro da fare. Il tennis indiano ha bisogno non solo di singoli talenti, ma anche di un sistema di preparazione stabile, di sostegno da parte degli sponsor e di attenzione all'aspetto mentale del gioco. Un quarto di finale non cambierà tutto da un giorno all'altro, ma dà la speranza che la prossima generazione non dovrà più aspettare 14 anni.

Per lo sport indiano questo è il momento in cui un torneo di casa diventa un punto di riferimento. Maaya non si è semplicemente qualificata per i quarti di finale: ha ricordato che in un paese con un miliardo di abitanti il tennis può tornare a essere motivo di orgoglio nazionale.

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Fonti

  • Maaya Makes History, Becomes First Indian Since Sania Mirza to Reach WTA Singles Quarterfinal

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