Un computer in una goccia d'acqua: gli scienziati hanno fatto calcolare al DNA

Modificato da: Svitlana Velhush

Un computer in una goccia d'acqua: gli scienziati hanno fatto calcolare al DNA-1

Un computer non deve più necessariamente avere l'aspetto di una scatola con processore, schermo e ventola.

Gli scienziati hanno creato un computer molecolare di DNA, capace di eseguire calcoli letteralmente in una goccia d'acqua salata.

Il sistema è stato chiamato Scaffolded DNA Computer — SDC. Al posto dei transistor al silicio utilizza lunghe e corte catene di DNA, che si legano tra loro secondo regole prestabilite.

In sostanza, le molecole stesse «passano in rassegna» le varianti e tendono a formare la struttura più stabile: ed è proprio questa a corrispondere alla risposta corretta.

E non si tratta di un semplice trucco scenografico da laboratorio.

I ricercatori hanno eseguito su un simile computer 10 programmi diversi: eseguiva addizioni, moltiplicazioni, divisioni, determinava la parità e affrontava persino calcoli a 100 bit.

I compiti più piccoli richiedevano meno di un minuto, mentre i più complessi potevano impiegare molto più tempo.

Particolarmente interessante è che un simile sistema può essere utilizzato più volte. Gli stessi programmi sono stati avviati più volte con dati di input diversi, e il computer ha continuato a funzionare.

E non ha bisogno del consueto processore elettrico. Il suo «motore» sono la chimica e la termodinamica: le molecole di DNA si riorganizzano da sole per raggiungere uno stato stabile.

Sostituire i portatili con una simile tecnologia è, naturalmente, ancora molto lontano. I normali chip al silicio restano per ora incomparabilmente più veloci e più comodi.

Ma i computer a DNA possono rivelarsi utili in ambiti del tutto diversi — per esempio per conservare informazioni, creare sensori molecolari, materiali intelligenti e calcoli direttamente all'interno delle cellule viventi.

Ne risulta un'evoluzione piuttosto curiosa della tecnologia informatica.

Un tempo il computer occupava un'intera stanza.

Poi trovò posto su una scrivania.

Poi — in tasca.

E ora gli scienziati sono arrivati allo stadio:

«Attento, non versare il computer». 😄

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Fonti

  • A thermodynamically favoured molecular computer

  • Scientists build a DNA computer that can perform calculations in a drop of water

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