Nella notte del 4 settembre a Guayaquil, in Ecuador, durante un controllo di routine sull'alcol all'uscita del tunnel di Santa Ana, gli agenti del servizio di trasporto municipale ATM hanno fermato un'auto.
I passeggeri sono scesi dalla macchina. Uno di loro — un uomo in camicia e cravatta — ha tirato fuori una carta bancaria gialla e l'ha avvicinata all'orecchio, come se stesse chiamando al telefono.
Stava chiaramente cercando di contattare un avvocato, ma invece dello smartphone teneva in mano una carta di debito. Accanto, qualcuno ha notato: "Ma guarda se hai composto bene il numero".
Il video si è diffuso rapidamente sui social. Gli utenti ridevano della scena assurda, e alcuni hanno persino scherzato su una "chiamata contactless".
L'ATM ha precisato ufficialmente: il fermato non era il conducente, ma solo un passeggero. Il nome dell'uomo non è stato rivelato, e non sono state segnalate sanzioni aggiuntive per questo episodio.
Si può definire semplicemente una curiosità o dovremmo riflettere su quanto profondamente l'alcol possa distorcere le azioni abituali?
La scena a Guayaquil è diventata un altro esempio di come un controllo di routine si trasformi in un meme virale, e la realtà a volte sia più strana della finzione.


