Dopo sei anni di pausa, la diva canadese ha iniziato una serie di concerti nella capitale francese. Le esibizioni sono iniziate a settembre nell'arena Plenitude (ex La Défense Arena) e dureranno fino a metà ottobre. Da tempo chiama Parigi la sua «seconda casa», e il pubblico ha ricambiato il sentimento: la ricerca di biglietti aerei per la città è aumentata vertiginosamente, soprattutto dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Brasile. Le persone pianificano appositamente viaggi per le date degli spettacoli, prenotano hotel per diverse notti e trasformano il concerto in una vera e propria mini-vacanza.
Uno degli hotel ha deciso di non aspettare semplicemente gli ospiti, ma di cavalcare attivamente quest'onda. Le Méridien Paris Arc de Triomphe di Marriott ha lanciato una suite a tema «Paris, I’m Ready». All'interno: una parete con microfoni, un'area beauty professionale con specchi illuminati, l'atmosfera di una sala trucco e riferimenti ai concerti di Céline. Il costo è a partire da 659 euro a notte. Oltre alla suite stessa, l'hotel offre un pacchetto completo di esperienze: un menu musicale, ascolti interattivi, photo booth e persino un'escursione pedonale gratuita di due ore «Paris Encore» con elementi di karaoke nei luoghi iconici della città, dalla Torre Eiffel alla Senna, con champagne, ovviamente.
Ne risulta una storia classica, in cui un grande evento culturale si trasforma in un prodotto di business pronto all'uso. La frase «My Heart Will Go On» improvvisamente funziona non solo come colonna sonora, ma anche come piano di marketing per l'hotel. I fan arrivano non solo per ascoltare la loro cantante preferita, ma per vivere un intero rituale attorno ad essa, dalla preparazione nella suite a tema alla passeggiata cantando per Parigi.


