In Giappone è stata organizzata un'insolita festa, Jimi Halloween, i cui partecipanti non si travestono da mostri, ma da persone del tutto comuni.

Modificato da: Svitlana Velhush

In Giappone è stata organizzata un'insolita festa, Jimi Halloween, i cui partecipanti non si travestono da mostri, ma da persone del tutto comuni.-1

Mentre tutto il mondo gareggia con i costumi più spaventosi, costosi e incredibili per Halloween, i giapponesi hanno deciso di seguire una strada completamente diversa. 😂

Hanno inventato una festa in cui a vincere non è la persona più spaventosa, ma quella più comune!

Questa insolita iniziativa si chiama Jimi Halloween, ovvero «Halloween noioso».

E i suoi partecipanti si sforzano davvero di apparire il più noioso possibile!

Qui non si incontrano Dracula, Frankenstein o zombie. In compenso si può vedere un impiegato stanco della vita, una persona che si accinge ad andare a letto o una commessa che spruzza educatamente un deodorante per ambienti alle spalle dei clienti.

E la cosa più sorprendente è che sono tutti costumi veri!

Più è noioso, più fa ridere!

L'insolita festa è organizzata dalla testata online giapponese Daily Portal Z. Nel 2026 si è tenuta di nuovo nel quartiere di Shibuya, a Tokyo.

La regola principale è semplice: bisogna rappresentare non una celebrità o un personaggio fantastico, ma una situazione del tutto ordinaria della vita.

E più il momento scelto è preciso e assurdo, meglio è.

Per esempio, una partecipante si è travestita da persona talmente ammirata dal design di un rubinetto da non osare aprire l'acqua.

Ha portato con sé un modello di lavandino e mostrava ai presenti il tormentoso processo decisionale.

Un'altra partecipante ha deciso di rappresentare l'equilibrio tra lavoro e vita privata.

Per farlo ha indossato per metà un rigoroso abito da lavoro e per metà un cardigan da casa.

Ne è venuta fuori una persona che con una metà del corpo è già in riunione e con l'altra è da tempo sdraiata sul divano di casa!

Un altro partecipante è arrivato in pigiama a righe e con lo spazzolino da denti.

Il suo costume si chiamava semplicemente: «La persona che si accinge ad andare a letto».

Ammetterete che è geniale!

Nessuna scenografia complicata, nessun trucco e nessun accessorio costoso.

L'importante è lavarsi i denti al momento giusto! 😂

E che ne dite dell'intelligenza artificiale sotto forma di cibo?

Tra i partecipanti c'era anche una persona che interpretava «il mapo tofu creato dall'intelligenza artificiale».

Per farlo gli è servita l'immagine di un piatto cinese, che ha posizionato sulla propria testa.

Un'altra partecipante si è travestita da persona che fa tutto il possibile per evitare che i raggi del sole colpiscano la pelle: cappello a tesa larga, occhiali, viso coperto e guanti lunghi.

C'era anche un partecipante nei panni di un addetto alla consegna del cibo prima dell'arrivo di Uber Eats.

E persino una persona che in aereo chiede gentilmente al vicino seduto dietro: «Posso reclinare il sedile?»

Ecco un personaggio davvero spaventoso! Soprattutto se siete seduti dietro di lui con una tazza di caffè caldo! 🤣

Una festa per la quale non bisogna prepararsi affatto

La caratteristica più straordinaria di Jimi Halloween è che praticamente chiunque può parteciparvi del tutto gratuitamente.

Si può arrivare con le buste del supermercato e chiamare il costume «La persona che ha dimenticato di prendere il carrello».

Si possono indossare le pantofole di casa e proclamarsi «Il lavoratore che oggi non ha voglia di uscire di casa».

Oppure non fare assolutamente nulla.

Semplicemente sedersi su una sedia con il telefono.

E dire che il vostro costume si chiama «La persona che da tre ore sta per mettersi al lavoro».

L'importante è che chi vi sta intorno riconosca la situazione!

È proprio in questo che sta il fascino della festa giapponese: le cose più divertenti a volte non si nascondono in storie fantastiche, ma nella vita quotidiana del tutto ordinaria.

Insomma, i giapponesi hanno inventato l'Halloween perfetto per tutti quelli a cui pesa inventarsi un costume!

Ora non resta che organizzare un campionato internazionale.

Noi proporremmo tre personaggi a prova di errore:

  • «La persona che è arrivata in cucina e ha dimenticato perché».
  • «La persona che cerca il telefono tenendolo in mano».
  • «La persona che aveva promesso di andare a dormire alle dieci, ma da tre ore guarda video».

E la cosa più bella è che per partecipare non dovrete nemmeno cambiare vestiti! 😂

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Fonti

  • Japan’s Jimi Halloween, a celebration of all things mundane – in pictures

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