Il 18 ottobre 2026 Kylie Jenner è salita sulla passerella del Victoria’s Secret Fashion Show con un Fantasy Bra del valore di $50 milioni — il più costoso nella storia del brand. Accanto a lei, sugli spalti, Timothée Chalamet applaudiva e sorrideva, seduto vicino a Kris Jenner.
Non è semplicemente il ritorno di un gioiello leggendario dopo una pausa di otto anni. Il brand ha scelto deliberatamente una non-angelo: Jenner, che ha 380 milioni di follower su Instagram, è stata la prima a indossare il Fantasy Bra senza aver percorso il cammino tradizionale delle modelle.
Secondo Vogue e Page Six, il gioiello di Jacob & Co. pesa quasi due chilogrammi, è composto da 4410 diamanti e da una pietra centrale gialla di 75,54 carati. La sua creazione ha richiesto più di 1000 ore a 15 artigiani. La scelta di Jenner è stata spiegata dal direttore creativo Adam Selman: lei «va oltre la moda, la cultura e la televisione» e crea una cultura propria.
Per Victoria’s Secret, che ha attraversato anni di critiche e di calo delle vendite, questa mossa è un tentativo di ritrovare lo spettacolo e attrarre un nuovo pubblico. Al posto dei classici angeli, un’influencer con una portata miliardaria e il sostegno pubblico di un attore di Hollywood. È al tempo stesso un calcolo di marketing e un segnale: il brand è pronto a riscrivere le proprie regole per ottenere attenzione.
Per la stessa Kylie il momento è stata una conferma del suo status. Da tempo non è più soltanto «la figlia di Kardashian», ma la fondatrice di un impero cosmetico. Il debutto in passerella con un gioiello da record rafforza questa immagine, e la reazione di Chalamet aggiunge una dimensione personale e umana — una coppia che sta insieme da tre anni e mezzo condivide pubblicamente il successo.
La reazione del pubblico si è divisa: alcuni sono rimasti incantati dallo spettacolo e dal ritorno del Fantasy Bra, altri hanno ritenuto che le modelle tradizionali siano rimaste in ombra. Ma è proprio qui che sta il punto: Victoria’s Secret non riguarda più solo gli angeli, ma le icone culturali capaci di raccogliere milioni di visualizzazioni in una sola serata.
Lo show del 2026 ha dimostrato che anche i gioielli più costosi funzionano solo quando dietro c’è una storia che si vuole raccontare e guardare.
