Robot ai fornelli: le cucine cinesi conquistano precisione e velocità

Modificato da: Svitlana Velhush

All'ora di pranzo, in una catena di fast food di Shenzhen, l'aria si riempie del familiare profumo di pomodoro e uova. Da due macchine escono una dopo l'altra le porzioni del classico 西红柿炒鸡蛋 — succose, con una leggera crosticina dorata sul tuorlo e un albume morbido senza un solo angolo bruciato. Il cuoco si limita a scegliere la ricetta nell'app e ad avviare il processo. In un giorno due di questi apparecchi sfornano seicento-settecento porzioni.

I ristoranti cinesi e le mense scolastiche si trovano da tempo a fare i conti con la mancanza di braccia nel lavoro più duro ai fornelli. Il caldo, il continuo rivoltare le padelle e i movimenti ripetitivi sfiancano anche i cuochi esperti. È proprio qui che i robot hanno trovato il loro posto: si assumono la parte estenuante del processo, lasciando all'uomo il controllo del gusto e la creazione di nuovi abbinamenti.

In una scuola di Guangzhou tre macchine preparano in tre ore il pranzo per circa mille persone. Ogni contenitore può accogliere fino a venti chilogrammi di ingredienti. Prima, per cinquanta porzioni ci volevano nove-dieci minuti di duro lavoro manuale — ora lo stesso volume viene eseguito automaticamente. I dipendenti notano: la qualità è costante, le uova non si asciugano troppo, le verdure mantengono la loro croccantezza.

I modelli moderni non sono più semplici braccia meccaniche. Sono dotati di telecamere con risoluzione di quaranta megapixel e di algoritmi che ogni secondo valutano lo stato degli ingredienti, regolano il fuoco e determinano il momento della cottura. L'esperienza dei cuochi più anziani è stata tradotta in ricette digitali: la sequenza di inserimento degli ingredienti, la velocità di mescolamento, il tempo sul fuoco — tutto viene riprodotto con una precisione inaccessibile a un essere umano stanco.

Secondo i dati dell'Associazione alberghiera cinese, la penetrazione di questi dispositivi nel segmento della ristorazione di massa e dei ristoranti in catena ha già raggiunto il trenta per cento. Nei primi nove mesi dell'anno 2026 le vendite sono cresciute di oltre duecento per cento. Le fabbriche di Dongguan lavorano a pieno regime, e il prezzo di un apparecchio diminuisce gradualmente — si prevede un calo annuo del dieci-venti per cento. Entro due-tre anni gli esperti prevedono l'arrivo dei robot anche nelle cucine domestiche.

Vedere come funziona è possibile direttamente a Shenzhen: molte aziende portano i propri prodotti per testare la macchina sul posto. Nelle mense scolastiche e nei locali in catena del sud della Cina i robot sono ormai diventati una consuetudine. È proprio lì, dove ogni giorno si sfamano centinaia e migliaia di persone, che l'automazione dà l'effetto più evidente — un gusto costante con costi di manodopera notevolmente inferiori.

La cucina cinese ha sempre apprezzato l'equilibrio di consistenze e temperature. Ora questo equilibrio si raggiunge non solo con le mani del maestro, ma anche con algoritmi precisi che non si stancano e non si distraggono.

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Fonti

  • 销量飙涨超200%!这个百亿风口,越“炒”越旺

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