Iconiche ricette dai migliori nuovi chef di Food & Wine: un gusto nato in America

Modificato da: Svitlana Velhush

Miso Black Cod 🐟 w/ quick pickle jalapeño & serrano, scallion and xtra miso sauce dipping ✨… Buttery “Bite Size” melt in your mouth morsels = MORE of those sweet savory Caramelized Edges per bite🤌🏻. One of my all time FAVorites & SO Easy ! (PS… the 1...

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Il merluzzo carbonaro in marinata di miso di Nobu Matsuhisa si ricopre di una crosticina caramellata, rimanendo tenero e succoso all'interno, con un profondo umami derivante dalla lunga marinatura nel sake e nella pasta di miso. Questo sapore non è solo una salsa, ma il risultato di una fermentazione di tre giorni che trasforma il pesce in qualcosa di più della somma dei suoi ingredienti.

Nel 1989, quando Nobu ricevette il titolo di Best New Chef, stava già portando le tradizioni giapponesi oltreoceano a Los Angeles. La sua marinata è nata dall'esperienza di lavoro in Perù e in Giappone, dove il pesce veniva preparato con salse di soia fermentate e alcol. Il sole della California e l'accesso al pesce fresco hanno conferito al piatto una libertà americana: meno ritualità, più gusto. Il suolo e il clima della West Coast non sono solo uno sfondo: permettono al pesce di assorbire dolcezza e sapidità senza eccessiva pesantezza.

Accanto, le costine di manzo brasate di Tom Colicchio. La carne, marinata nel vino con le verdure, viene poi fatta sobbollire a lungo fino a quasi sciogliersi, lasciando un retrogusto di vino rosso e radici. Colicchio, chef del 1991, è cresciuto in una famiglia dove la carne era il rito dei pranzi domenicali a New York. La sua tecnica è una continuazione della tradizione americana del brasato, ma con un accento sull'equilibrio tra acidità e grasso che è impossibile replicare senza quei tagli di manzo provenienti dai mercati agricoli del Midwest.

Nancy Silverton nel 1990 propose un grilled cheese rinnovato: pane croccante con mais abbrustolito, cheddar inglese e peperoncino calabrese piccante. Le sue mani, abituate ai prodotti californiani, trasformano un semplice sandwich in una festa di consistenze: la croccantezza della crosta, il ripieno filante e una leggera piccantezza. Questo piatto racchiude la storia di Los Angeles: verdure fresche delle fattorie locali, l'influenza della cucina messicana e di quella italiana, che si sono incontrate qui nel XX secolo.

Queste ricette non vivono solo nei ristoranti. Riflettono come, in tre decenni, i Best New Chefs abbiano cambiato la gastronomia americana: dalla fusione delle tradizioni asiatiche ed europee al ritorno alle radici regionali, come i fagioli rossi con riso di Kwame Onwuachi della Louisiana. Oggi gli chef adattano le tecniche alle sfide moderne — disponibilità degli ingredienti, stagionalità e richiesta di meno carne — ma ne conservano l'essenza: un gusto che è impossibile separare dal luogo e dalle mani che lo hanno creato.

Per un assaggio vicino all'originale, cercate i ristoranti degli chef stessi o i mercati contadini: a Los Angeles, merluzzo fresco e miso; a New York, costine di qualità e pane. Cucinate seguendo le ricette della collezione, iniziando da quelle in cui la tecnica della marinatura o della lenta cottura richiede tempo: è proprio in questo processo che si rivela il carattere del piatto.

Questi piatti dimostrano che la cucina americana non è una copia del Vecchio Mondo, ma una miscela viva di territorio, migrazioni e tenacia degli chef, che ogni volta reinventano il sapore di casa.

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Fonti

  • Before we welcome our 2026 Best New Chefs, cook your way through 24 standout recipes from past winners.

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