Se l'Anima è pura Luce, per quale motivo l'essere umano può scegliere di percorrere il sentiero dell'oscurità?
❓ DOMANDA:
Siamo consapevoli che ogni Anima risieda nella Luce. Ma allora, cosa spinge la Personalità ad attraversare il cammino delle Tenebre? Perché esistono così tante persone dedite alla stregoneria, a cerimonie e rituali oscuri? Se l'Anima è Luce, perché abbassare le proprie vibrazioni e scegliere l'oscurità? Si tratta forse di un gioco di dualità?
❗️ RISPOSTA di lee:
Non direi che le persone con una dinamica negativa siano numerose. Esse sono presenti esattamente nella misura necessaria alla crescita collettiva della civiltà. È come nella drammaturgia: più il percorso dell'eroe è arduo, più la sua trasformazione finale acquista valore. Gli antieroi servono proprio a questo.
La scelta di una dinamica negativa rappresenta una traiettoria di sviluppo estremamente complessa, intrapresa solo da "anime avanzate" disposte a immergersi nel buio. Queste anime sono pienamente consapevoli della propria scelta e delle prove gravose che dovranno affrontare. Il risultato finale sarà per loro un'accelerazione nella crescita futura. Infatti, ogni sofferenza inflitta ad altri esseri sarà da loro riassorbita in qualche forma, in questa o in altre vite (o tra una vita e l'altra).
In un'ottica lineare, le vite precedenti di Buddha e "santi" sono state spesso caratterizzate proprio da un'immersione in dinamiche negative. Non per tutti è così, ma per molti sì. Si tende a pensare che la santità sia il frutto di numerose esistenze votate al bene; tuttavia, spesso accade l'opposto: si tratta di lunghi periodi di sofferenza nel baratro della negatività, necessari per imparare a integrarla. Per ascendere oltre la polarità, è indispensabile aver maturato una profonda esperienza di entrambi gli estremi.




