Blue Origin ha rinviato il prossimo lancio del suo razzo pesante New Glenn a gennaio 2027. Si tratta dell'ennesimo ritardo dopo una grave esplosione sulla piattaforma di lancio a maggio.
Secondo Reuters, la decisione si basa su un memorandum interno dell'amministratore delegato Dave Limp, visto dai giornalisti, nonché su informazioni provenienti da due fonti vicine all'azienda. In precedenza si prevedeva di riprendere i voli entro la fine del 2026.
L'esplosione è avvenuta sull'unica piattaforma di lancio di Blue Origin in Florida. Il razzo New Glenn, alto circa 30 piani, era già salito in aria tre volte dal debutto nel 2025. L'incidente è avvenuto pochi giorni prima del previsto posizionamento in orbita dei satelliti Amazon.
L'esplosione ha danneggiato gravemente il complesso di lancio. L'azienda stava attivamente ripristinando l'infrastruttura, inclusi la riparazione e il riassemblaggio della torre di accesso al razzo e il ripristino del ponte di lancio.
Dave Limp ha osservato nel memorandum che il ritmo della ricostruzione è stato difficile da sostenere. Il clima estivo ha ostacolato i lavori e negli ultimi giorni la regione è stata colpita da improvvise inondazioni. «Ricostruire a questo ritmo non è stato facile. Chi vive o soggiorna a Cape sa che il clima estivo di quest'anno non ci ha aiutato», ha scritto.
Il lancio di New Glenn è importante per Amazon, la cui rete satellitare Leo è in concorrenza con Starlink di SpaceX. Il ritardo influisce anche sugli altri piani dell'azienda. Quanto rapidamente si riuscirà a riportare il razzo in servizio dopo danni simili?
Il Financial Times è stato il primo a riportare il rinvio dei termini. Blue Origin ha confermato che il ritorno in volo di New Glenn resta una priorità.



