Immaginate: davanti a voi, un vero e proprio mare di scarpe. Sneakers, sandali, infradito, ciabatte, Crocs: centinaia e centinaia di paia ammassate in un'unica, variopinta distesa. E da qualche parte, in tutto questo caos, si è smarrito un unico zoccolo.
Una persona comune, con ogni probabilità, avrebbe sospirato rassegnata e avrebbe iniziato a cercare a mano.
Ma il protagonista del video virale ha scelto un'altra strada: ha fotografato il caos di scarpe e ha chiesto a ChatGPT di trovare l'oggetto smarrito.
E, a quanto pare, ha funzionato.
Un detective di nuova generazione
La storia si è diffusa sui social dopo che l'uomo ha mostrato un metodo insolito per cercare una scarpa smarrita. Secondo NDTV, aveva davanti a sé più di mille paia di scarpe, e identificare quella giusta in mezzo a una tale quantità non era affatto semplice.
Così, ha scattato una foto e si è rivolto all'intelligenza artificiale.
Il compito sembrava quasi un rompicapo visivo:
«Ecco un'enorme quantità di scarpe. Dov'è il mio zoccolo?»
ChatGPT ha analizzato l'immagine e ha indicato il punto in cui avrebbe potuto trovarsi la scarpa desiderata. L'uomo ha seguito il suggerimento e ha effettivamente ritrovato l'oggetto smarrito.
Ne è scaturita una scena quasi perfetta per una commedia moderna: un uomo si trova di fronte a una montagna di scarpe, e il ruolo di Sherlock Holmes è interpretato da una rete neurale.
😂 «L'IA piange in un angolo»
Il video è diventato rapidamente virale e ha raccolto oltre due milioni di visualizzazioni.
Ciò che ha divertito particolarmente gli spettatori è stata l'inaspettata applicazione dell'intelligenza artificiale.
Mentre il mondo intero discute se l'IA sia in grado di scrivere programmi, creare film, condurre ricerche scientifiche e cambiare il mercato del lavoro, qualcuno la usa per un compito molto più urgente:
trovare un Crocs smarrito.
Un utente dei social media ha scherzato:
«L'IA piange in un angolo.»
La frase si è rivelata così azzeccata che NDTV l'ha riportata direttamente nel titolo della sua pubblicazione.
La cosa più interessante qui non sono nemmeno le scarpe
Questa divertente storia, in realtà, mostra bene quanto velocemente stia cambiando il nostro atteggiamento nei confronti dell'intelligenza artificiale.
Fino a poco tempo fa, il chatbot era percepito principalmente come un programma a cui si poteva porre una domanda o chiedere di scrivere un testo.
Ora, sempre più spesso, lo scenario appare diverso:
📸 fotografare il problema;
🤖 mostrarlo all'IA;
🔎 ricevere un suggerimento;
✅ risolvere un compito quotidiano del tutto reale.
E questo, forse, è molto più interessante dei grandi discorsi sulle «tecnologie del futuro».
Il futuro a volte non si presenta sotto forma di robot umanoide.
A volte arriva nel momento in cui ti trovi davanti a un migliaio di paia di scarpe e chiedi al tuo telefono:
«Allora, dov'è il mio Crocs qui?»
La storia in sé rimane esattamente una storia virale di internet. NDTV osserva che la redazione non ha potuto confermare in modo indipendente tutte le circostanze del video.
Per questo, va percepita innanzitutto come un divertente esempio di come le persone stiano sperimentando le capacità dell'IA.
Ma anche se si tralascia l'effetto virale, l'idea rimane del tutto ragionevole: i moderni modelli multimodali sono effettivamente in grado di analizzare fotografie, notare dettagli e aiutare l'uomo a orientarsi in scene visivamente complesse.
E questo significa che, forse, l'epoca della frase:
«È un'ora che non riesco a trovare questa cosa!»
sta gradualmente cedendo il passo a un'altra:
«Fai una foto e chiedi a ChatGPT.»
E da qualche parte, in questo momento, l'intelligenza artificiale sta davvero piangendo silenziosamente in un angolo, perché dopo miliardi di dollari di ricerche le è stato chiesto di trovare una ciabatta. 😄


