Il 24 giugno 2026, sopra la città svedese di Kiruna, uno smartphone è stato lanciato dalla stratosfera. L'altezza era di 30 607 metri. Il dispositivo, nella custodia AirX di RHINOSHIELD, è caduto liberamente per circa 25 minuti ed è atterrato in una zona selvaggia.
Dopo la caduta, il telefono è stato ritrovato ed era intatto. L'hanno acceso e funziona. Si può chiamare e fotografare, la scocca non presenta danni visibili. Il Guinness World Records ha ufficialmente registrato il record: la caduta più alta di uno smartphone con custodia su terreno naturale.
L'esperimento è stato condotto da RHINOSHIELD insieme all'azienda britannica Sent Into Space. Lo smartphone è stato sollevato con un pallone aerostatico ad alta quota dallo spazioporto Esrange Space Center, poi è stato sganciato da remoto. Non c'era il paracadute: le regole del Guinness richiedevano il contatto diretto della custodia con il suolo.
Le condizioni erano estreme: temperature fino a meno 60 gradi, pressione circa l'uno per cento di quella terrestre. La custodia AirX, realizzata con un unico materiale riciclabile, ha assorbito e dissipato l'energia dell'impatto. L'azienda aveva condotto in anticipo test sul freddo e sulla bassa pressione.
La parte più difficile è stata la ricerca. Il tracker ha ristretto la zona a due chilometri, ma il team ha impiegato più di cinque ore per trovare il dispositivo nella natura selvaggia svedese. Il record è stato confermato dalla giudice del Guinness Juliet Dawson.
Questa è, ovviamente, una dimostrazione impressionante. Ma un test del genere dice davvero quanto la custodia proteggerà il telefono nella vita di tutti i giorni?
Per RHINOSHIELD, l'esperimento è stato un modo per mostrare le capacità della AirX. Il fondatore dell'azienda, Eric Wang, ha lanciato una sfida al team: verificare i limiti della custodia. Il risultato ha superato le aspettative e ha portato a un titolo ufficiale.
Una caduta da tale altezza è un caso raro in cui marketing e test reale coincidono. Lo smartphone è sopravvissuto, il record è stabilito, ma la questione dell'utilità pratica rimane aperta.

