In passato si riteneva che sotto la coltre ghiacciata dell'Antartide orientale giacesse un cratone antico e relativamente piatto, una porzione stabile di litosfera rimasta immutata dai tempi del supercontinente Gondwana. Una nuova ricerca, riportata da Escape Velocity Space News, delinea invece uno scenario ben diverso: un complesso rilievo a forma di ventaglio, generato da un processo di estensione rotazionale. <\/p>
L'articolo pubblicato su cosmoquest.org il 24 giugno 2026 fa riferimento a uno studio condotto da un team internazionale guidato da Egidio Armadillo e apparso su Nature Geoscience. Per comprendere come il paesaggio si "solleverà" in seguito allo scioglimento dei ghiacci, gli scienziati hanno incrociato dati provenienti da sondaggi radar, gravimetria, sismica e rilevazioni magnetiche, applicando poi modelli informatici avanzati. <\/p>
Secondo quanto riferito dalla fonte, lo spessore della calotta glaciale raggiunge i 5 km nei punti più profondi, con una media di circa 3 km. È stata proprio questa enorme massa a celare finora i dettagli della struttura del continente. Se in precedenza si ipotizzava la presenza di un cratone privo di caratteristiche rilevanti, l'analisi ha rivelato una struttura a ventaglio dei bacini, originatasi quando un frammento della crosta terrestre ha ruotato attorno a un fulcro, "aprendosi" letteralmente come un ventaglio. <\/p>
Escape Velocity Space News sottolinea l'importanza pratica della scoperta: la morfologia del rilievo subglaciale influenza direttamente il movimento dei ghiacciai e l'accuratezza delle previsioni sul loro scioglimento. L'integrazione di questi nuovi dettagli nei modelli permetterà di comprendere meglio l'evoluzione futura del livello del mare. <\/p>
La fonte osserva come la ricostruzione della storia della Terra si basi sullo studio dei paesaggi attuali e dei loro movimenti. Dove si ergono le montagne, vi è stata una collisione tra placche; dove i profili e i minerali coincidono, si è verificata una rottura dei continenti. In Antartide, tuttavia, è necessario affidarsi a metodi di rilevamento a distanza, e il quadro che ne emerge sta diventando significativamente più complesso rispetto alle convinzioni passate. <\/p>
Stando al rapporto, questa scoperta rivoluziona la prospettiva sull'evoluzione geologica della regione e apre nuovi orizzonti per la ricerca. Studi futuri aiuteranno a chiarire l'esatta genesi di questo rilievo a ventaglio e quali processi siano tuttora in corso sotto il ghiaccio. <\/p>
La ricerca dimostra che anche le aree più nascoste del pianeta possono custodire storie geologiche inaspettate, fondamentali da considerare nei modelli climatici e nello studio dei processi glaciali. <\/p>

