Finale in loop o giochi di una mente stanca: cosa si cela dietro i pensieri ossessivi sulla morte

Autore: lee author

Finale in loop o giochi di una mente stanca: cosa si cela dietro i pensieri ossessivi sulla morte-1
I pensieri sulla morte non sono sempre una premonizione.

❓ DOMANDA:

Si dice che le persone inizino a percepire quando il proprio tempo sta per scadere. Ultimamente, non sono tanto i pensieri suicidi a visitarmi, quanto riflessioni sulla morte stessa.

Sono una studentessa nel pieno delle forze, eppure la sensazione di essere prossima alla fine mi accompagna quasi ogni giorno: prima di dormire, andando all'università o uscendo con gli amici, senza che io provi alcuna paura. Vorrei però capire: si tratta solo di pensieri negativi da elaborare o è il mio Sé Superiore che mi sta preparando al passaggio verso un altro mondo meraviglioso?

❗️ RISPOSTA di lee:

Con ogni probabilità, si tratta di condizionamenti negativi. Questa è la sensazione che trasmettono. State utilizzando un programma di un'altra vita, alimentandolo attivamente per seguire un percorso limitante.

La consapevolezza della propria fine ha una sfumatura diversa: è la sensazione di un compito GIÀ portato a termine. Tale conoscenza viene data affinché la persona abbia il tempo di decidere se desidera dedicarsi a un altro compito, cambiare se stessa o muoversi verso nuovi obiettivi.

Se la risposta è "non voglio", allora va bene. Se la risposta è "voglio", allora va bene altrettanto.

Osservate voi stessa quale di questi "va bene" state sostenendo.

In assenza di un simile bivio, la consapevolezza del passaggio è presente all'interno, ma solitamente non viene razionalizzata; il pensiero non assume una forma definita e la persona vive le sue ultime ore o giorni in uno stato di semi-trance.

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Fonti

  • Сайт автора lee

  • Lee I.A.

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