Questa settimana, dal 26 ottobre al 1 novembre 2026, diverse grandi banche centrali annunceranno le decisioni sui tassi chiave. In calendario figurano le riunioni della Reserve Bank of New Zealand, della Bank of Thailand, della Bank of Canada, della Federal Reserve, della Banca centrale europea e della Bank of Japan.
Secondo il calendario pubblicato, la Fed terrà la riunione il 28 ottobre, la BCE il 29 ottobre e la Bank of Japan il 30 ottobre. Questi tre eventi cadono in tre giorni consecutivi e attirano particolare attenzione da parte dei mercati.
Le previsioni di consenso alla vigilia delle riunioni indicano la probabilità di una pausa nel ciclo di irrigidimento della politica monetaria. Per la Fed la previsione è del 4,05 % contro l'attuale 4 %, per la BCE del 2,55 % contro il 2,50 %, per la Bank of Japan del 1,20 % contro il 1,25 %. Aspettative analoghe riguardano anche gli altri protagonisti della settimana.
Già a settembre la Fed, la BCE e la Bank of Japan avevano aumentato i tassi di 25 punti base. Ora l'attenzione è concentrata su quanto solidi si riveleranno i segnali sull'inflazione e sulla crescita.
Le decisioni di queste banche influenzano il costo del credito in tutto il mondo e l'andamento dei tassi di cambio. Come reagiranno i mercati agli esiti di tre giorni consecutivi?
Il calendario è redatto sulla base dei programmi ufficiali delle banche centrali e copre il periodo fino al 31 ottobre 2026. Le date successive saranno precisate man mano che verranno pubblicati nuovi calendari.

