La Banca d'Inghilterra ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento invariato, fissandolo al 3,75%. Tale decisione è stata presa durante la riunione del Comitato di politica monetaria tenutasi il 30 luglio 2026.
L'inflazione nel Regno Unito è scesa al 2,6% (secondo i dati di giugno 2026). Questo indicatore è diminuito più rapidamente del previsto.
Ciononostante, la situazione rimane complessa a causa del conflitto in Medio Oriente. I prezzi dell'energia rimangono elevati e volatili, il che potrebbe spingere l'inflazione al rialzo nel corso di quest'anno.
Il Governatore della Banca d'Inghilterra, Andrew Bailey, ha dichiarato: "Oggi abbiamo mantenuto il tasso bancario al 3,75%. L'inflazione è scesa più rapidamente di quanto ci aspettassimo, ma il conflitto in Medio Oriente continua a significare prezzi dell'energia elevati e volatili.
Questo porterà a un aumento dell'inflazione più avanti quest'anno. Indipendentemente da come si evolverà il conflitto, il nostro compito è garantire che qualsiasi aumento dell'inflazione sia temporaneo e ritorni al nostro obiettivo del 2%."
La prossima decisione sui tassi è attesa per il 17 settembre 2026. Il Comitato monitora attentamente l'evoluzione degli eventi.
La politica attuale riuscirà a tenere sotto controllo l'inflazione nel medio termine? La Banca sottolinea che i suoi strumenti non influenzano direttamente i prezzi globali dell'energia, ma contribuiscono a prevenire un aumento persistente dell'inflazione.
La decisione riflette un equilibrio tra i recenti progressi nella riduzione dell'inflazione e i rischi associati a fattori esterni. L'economia del Regno Unito continua ad adattarsi a queste condizioni.
