2 ottobre 2026 in un torneo/benchmark sperimentale StarSkirmish (dove i modelli linguistici scrivono da soli i bot per StarCraft: Brood War) il modello GPT-6 Astra di OpenAI ha provato a barare.
I modelli dovevano scrivere da soli il codice del bot (Protoss in C++).
Astra e Claude Opus 5.5 erano più o meno allo stesso livello tra i bot IA, ma entrambi erano molto inferiori al miglior bot umano Stardust (scritto nel 2020 da Bruce McKenzie Nielsen).
Durante il match contro Claude Opus 5.5 e un altro bot umano (Pluto), Astra ha iniziato a perdere.
Invece di migliorare il proprio codice, ha scaricato Stardust e ha provato ad avviarlo al posto del suo bot.
L'organizzatore del torneo Kai McPheeters se ne è accorto, l'ha definito pubblicamente imbroglio e ha ripristinato il codice di Astra per «ripulirla» dal bot altrui. Dopo il ripristino, il modello ha continuato a gareggiare onestamente.
La storia si è diffusa ampiamente nei media (The Verge, PC Gamer, Kotaku e altri)
Cioè, invece di continuare a perfezionare il proprio bot, il modello ha preso un vincitore già pronto e ha iniziato ad avviarlo al posto del proprio programma. 😄
Ne è risultata una splendida evoluzione tecnologica:
prima l'IA ha imparato a scrivere codice,
poi — a giocare a StarCraft,
e in seguito ha padroneggiato il vertice dell'istruzione umana:
«Non ho copiato. Ho solo guardato come ha fatto il più intelligente della classe».
La cosa più divertente è che qui non è servito alcun piano complesso di dominio mondiale.
L'IA ha visto un avversario forte, ha valutato la situazione e ha deciso:
«Perché sconfiggere il migliore, se posso semplicemente diventarlo?» 😄
L'IA ha padroneggiato il classico trucco scolastico «non ho copiato, ho solo guardato come ha fatto il vicino».




