La coppia sposata formata da Elina Svitolina e Gaël Monfils è inaspettatamente arrivata in semifinale del doppio misto allo US Open-2026, superando nei quarti di finale la numero uno del mondo in doppio, Kateřina Siniaková, e Henry Patten. Questo risultato appare particolarmente brillante considerando che la coppia è entrata nel torneo senza grandi speranze e quasi senza preparazione.
Monfils, che compirà 40 anni a settembre, sta disputando l'ultima stagione in campo. Per lui, partecipare al misto con la moglie è stato non solo un esperimento sportivo, ma una rara occasione di condividere il campo con una persona cara. Svitolina, a sua volta, ha sottolineato che non avevano nemmeno preparato una tattica fino a lunedì: le aspettative erano minime. Tuttavia, due partite in un solo giorno hanno regalato loro un posto in semifinale.
Nel primo turno, il duo ucraino-francese ha superato con sicurezza Alexandra Eala e Félix Auger-Aliassime con il punteggio di 4:1, 4:1. Il formato del torneo, in cui i set si giocano fino a quattro game senza vantaggio, ha permesso alla coppia di prendere rapidamente l'iniziativa. Nel secondo match contro Siniaková e Patten tutto è stato più drammatico: 5:4 (6:8), 4:5 (3:7), 10:8 nel tie-break decisivo. La vittoria sugli attuali leader del tennis di doppio è stata la sorpresa del giorno.
Dopo la partita, Monfils ha scherzato dicendo che questa è «sicuramente la prima e l'ultima volta» per lui in questo formato. Svitolina, invece, ha sottolineato la gioia di giocare insieme e la possibilità di creare momenti memorabili. Il loro approccio, senza una tattica rigida e con l'accento sul piacere, contrasta con la preparazione professionale delle altre coppie, dove ogni mossa è calcolata in anticipo.
Ora la coppia affronterà in semifinale la vincente degli altri quarti di finale e, in caso di successo, la finale per un milione di dollari. Per Monfils è un'occasione per concludere la carriera con una nota alta, per Svitolina un raro momento in cui sport e vita privata si intersecano in modo così armonioso. Il loro percorso dimostra che a volte la spontaneità e la comprensione reciproca danno più di anni di allenamento.
In un mondo in cui il tennis diventa sempre più un business e un calcolo spietato, la storia di Svitolina e Monfils ricorda le semplici emozioni umane in campo. Due partite in un giorno, sorrisi dopo la vittoria e un bacio sul campo: ecco ciò che resta nella memoria degli spettatori più dei freddi numeri del punteggio.
