A Firenze, ai campionati italiani del 2026, si è disputata una delle finali più spettacolari della stagione: la staffetta femminile 4×100 metri. Corta, dura, dove tutto si decide in frazioni di secondo e con un passaggio del testimone perfetto.
In finale si sono affrontate sei squadre forti. Sulla linea di partenza c'erano:
- Atletica Vicentina (Teio, Zanella, Peron, Senorini)
- Atletica Mondovì
- Atletica Studentesca Rieti Andrea Malardi
- Atletica Brescia 1950 (Carnero, Pedreski, Macagnola, Goffy)
- Libertas Unicusano Livorno
- Miscellino Sport SRL
La gara è stata serrata e tesa. Già nei primi due frazionisti le leader correvano quasi spalla a spalla. Decisivi sono stati i cambi e lo sprint finale.
A vincere è stata l'Atletica Brescia 1950 — 45,67 secondi.
Il quartetto Carnero — Pedreski — Macagnola — Goffy ha lavorato in modo molto pulito e potente, soprattutto nelle ultime due frazioni.
L'argento con un distacco minimo è andato a Atletica Studentesca Rieti Andrea Malardi — 45,86.
Solo 0,19 secondi hanno separato il primo e il secondo posto.
Il bronzo è stato conquistato da Atletica Vicentina — 46,26.
La staffetta 4×100 rimane sempre una delle discipline più emozionanti. Qui non basta essere veloci: bisogna capire la compagna, entrare perfettamente nella zona di cambio e mantenere la velocità su ogni metro. A Firenze, questo è riuscito meglio a tutte alla squadra della Brescia 1950.
Le regine della staffetta italiana 2026 sono state incoronate.

