L'Arsenal di Londra ha ufficialmente riconquistato lo status di squadra più forte d'Inghilterra. La vittoria del campionato, attesa dai tifosi per oltre due decenni, è il coronamento di un lungo processo di ricostruzione sotto la guida di Mikel Arteta. Se nelle tre stagioni precedenti i "Gunners" si erano fermati a un passo dal titolo, l'attuale annata ha messo fine a ogni dubbio.
Il momento decisivo è stato il match tra Manchester City e Bournemouth. Il pareggio per 1-1 al Vitality Stadium ha tolto ai "Citizens" la possibilità matematica di raggiungere l'Arsenal a una giornata dal termine del campionato. Con 82 punti in 37 partite, i londinesi sono ormai ufficialmente irraggiungibili per le inseguitrici.
Questo titolo è il quattordicesimo nella storia del club nel massimo campionato inglese. Mikel Arteta, che a 44 anni è diventato il più giovane allenatore dell'Arsenal a vincere la Premier League, è riuscito a infondere alla squadra uno stile unico: un mix di ferrea disciplina difensiva e grande efficacia sui calci piazzati. In questa stagione, il club ha stabilito il record del campionato segnando 18 gol su calcio d'angolo, uno dei fattori chiave del successo.
Per l'Arsenal la stagione non è ancora terminata. Il 30 maggio a Budapest, la squadra disputerà la finale di Champions League contro il PSG. Un trionfo nella competizione europea permetterebbe ad Arteta di far entrare l'attuale rosa nella storia come una delle più grandi nei 140 anni di vita del club.



