Oggi, 17 agosto 2026, si conclude la residenza di sette giorni del compositore giapponese Joe Hisaishi presso la leggendaria Radio City Music Hall di New York.
Dall'11 al 17 agosto, Hisaishi dirige l'Orchestra of St. Luke’s, suona il pianoforte e collabora con il coro MasterVoices. Il programma include musiche dai film dello Studio Ghibli, oltre a partiture composte dall'artista per le opere di Hayao Miyazaki, Takeshi Kitano e Isao Takahata.
Ma questi concerti non sono un semplice evento musicale. Sono uno spazio in cui si può entrare.
Quando la sala diventa parte della musica
Nel gennaio 2026, il sistema Sphere Immersive Sound è diventato disponibile per tutti i concerti e gli eventi della Radio City Music Hall.
Utilizza tecnologie di beamforming acustico tridimensionale e di sintesi del campo d'onda. Più di 7000 driver acustici amplificati individualmente contribuiscono a mantenere un volume uniforme e una purezza del suono – dalle prime file della platea all'ultima fila del terzo balcone.
Il sistema permette anche agli ingegneri del suono di posizionare spazialmente singoli suoni e di indirizzarli in diversi punti della sala. Ciò altera la consueta geometria della percezione.
L'orchestra rimane sul palco, ma la musica non è più obbligata a provenire da un unico punto. Pianoforte, coro e voci orchestrali possono creare un paesaggio sonoro unificato che avvolge l'ascoltatore.
Lo spazio non è più solo un contenitore per la musica. Diventa il suo strumento.
E l'ascoltatore non è più un semplice osservatore esterno. Il suo corpo, il respiro e la memoria si attivano nella percezione dell'opera: la musica risuona intorno a lui – e allo stesso tempo risponde dentro di sé.
Una melodia donata a un amico
In parallelo alla residenza newyorkese, inizia un nuovo capitolo nell'opera di Hisaishi.
Il 6 novembre 2026 uscirà l'album The Boy and the Heron: Symphonic Suite – una rivisitazione sinfonica della musica del film di Hayao Miyazaki



