Sulla copertina di i-D del settembre 2026, la quarantaseienne Gisele Bündchen si mostra in una veste inedita: indossa lingerie in pizzo di Victoria’s Secret mentre solleva un bilanciere. Lo scatto, realizzato in bianco e nero dal fotografo Collier Schorr per il numero dedicato alla maternità, non è affatto casuale, ma rappresenta una dichiarazione d'intenti precisa e potente.
La supermodella che un tempo ha reso il marchio Victoria’s Secret un'icona globale di fascino e glamour, oggi ripropone quegli stessi capi per celebrare la forza fisica dopo la nascita del suo terzo figlio. Gisele confida alla rivista di allenarsi con i pesi tre volte a settimana, integrando la sua routine con Pilates e yoga, sottolineando come questa disciplina non sia un obbligo imposto, ma un vero e proprio privilegio che ha scelto di concedersi.
La scelta di un'immagine così emblematica per un numero incentrato sulla maternità appare come una strategia comunicativa calcolata. Bündchen torna a vestire i panni che l'hanno resa una leggenda negli anni 2000, ma il messaggio sotteso è radicalmente mutato: non si tratta più di una sessualità esibita, quanto piuttosto di celebrare un corpo che, a 45 anni, ha affrontato il parto e continua a essere performante. La rivista e la modella ribadiscono insieme un concetto fondamentale: la maternità non annulla la forza, al contrario, la amplifica.
Nell'intervista, la top model affronta con schiettezza il tema delle priorità personali. Rivela di rifiutare il 99% delle proposte lavorative per evitare di mancare agli appuntamenti importanti dei figli, come le partite di pallavolo della figlia o i set da DJ del figlio. La sua vita familiare, condivisa con Joaquim Valente e i tre figli, funge da filtro principale per ogni sua decisione professionale. Queste non sono semplici dichiarazioni di circostanza, ma spiegano chiaramente perché abbia scelto proprio questo servizio fotografico e proprio in questo momento specifico della sua vita.
Il confronto con il passato risulta inevitabile. Bündchen aveva già posato per i-D nel 1998, ma il contesto era profondamente diverso. Gli scatti odierni non sono un esercizio di nostalgia, bensì una naturale evoluzione: ritroviamo la stessa sicurezza di un tempo, arricchita però da un bagaglio di esperienze unico. A 46 anni, Gisele parla apertamente delle sue nuove sfide, come quella di eseguire trazioni alla sbarra per la prima volta nella sua vita.
Per il pubblico, questa immagine funge da specchio. Dimostra che il corpo femminile dopo il parto può essere forte e desiderabile, e che la maternità non rappresenta la fine di un percorso, ma l'inizio di un capitolo nuovo e consapevole. Bündchen non cerca di interpretare il ruolo della giovane madre, ma si presenta come una donna matura che decide autonomamente come apparire e cosa comunicare al mondo.
«Я сексуальная мамочка!»: Жизель Бюндхен назвала главную цель своей жизни ... ↪ thevoicemag.ru/stars/news/15-…
Resta da vedere se questo gesto diventerà un modello per altre figure del settore: chi sarà in grado di osare accostando pizzo, bilancieri e una riflessione profonda sulla famiglia in un unico, iconico scatto editoriale?

