In Arabia Saudita, gli studenti dell'Università Re Khalid hanno presentato progetti che potrebbero cambiare l'idea di come guadagnare con la tecnologia e preservare le risorse. Il concorso di innovazione e imprenditorialità ha individuato lavori in cui la crittografia dei dati convive con la depurazione dell'acqua e l'energia solare.
Il primo posto nella categoria innovazione è andato a un progetto di algoritmo di crittografia. Lo studente Fawaz ash-Shahri e la sua squadra hanno mostrato come proteggere le risorse digitali in un mondo dove le criptovalute e i dati diventano una nuova forma di capitale. Un simile approccio ricorda un antico proverbio arabo: «Chi possiede la chiave possiede il tesoro».
Il secondo e il terzo posto nella stessa categoria sono andati a progetti di veicoli ecologici: un'auto alimentata da energia solare e acqua, e una ad aria compressa. Questi sviluppi sono direttamente legati ai redditi futuri: la riduzione della dipendenza dal petrolio e la creazione di nuovi mercati delle tecnologie pulite.
Nella categoria delle ricerche di laurea ha vinto un progetto sull'uso dell'energia solare e dell'internet delle cose per l'irrigazione. Lo studente Muhammad al-Ahmari ha dimostrato come i sistemi intelligenti possano risparmiare acqua e aumentare la produttività. Un altro progetto, la depurazione dell'acqua con i semi di moringa, offre un metodo economico e accessibile per risolvere il problema della scarsità di risorse.
Il direttore del centro per i talenti e l'imprenditorialità, il dottor Muhammad Hamash al-Maghribi, ha sottolineato che il concorso aiuta a trasformare le idee degli studenti in vere imprese. Delle 90 candidature, 49 riguardavano proprio l'innovazione, e le migliori riceveranno un sostegno per l'ingresso sul mercato.
Questi progetti mostrano come i giovani dell'Arabia Saudita uniscano la crittografia all'ecologia, creando valore non solo per sé stessi ma anche per l'economia nazionale. Gli investimenti in simili idee oggi possono tradursi domani in nuovi posti di lavoro e tecnologie da esportazione.

In definitiva, il successo di questi studenti ricorda che il denaro scorre là dove si incontrano la protezione dei dati e la cura della natura.


