A Gnarabup, proprio alla foce del fiume Margaret, il modesto Surfpoint Resort si è ritrovato inaspettatamente al centro dell'attenzione del turismo mondiale. Alla fine di settembre dell'anno 2026, nel sudafricano Nelson Mandela Bay, ha ricevuto il principale premio Skål International nella categoria «Alloggio, ristorazione e servizi di ospitalità» per le pratiche sostenibili.
La regione di Margaret River è da tempo nota per le cantine e il surf, ma il crescente flusso di visitatori mette in discussione la conservazione dei fragili ecosistemi costieri. Surfpoint, che fa parte del gruppo Cape to Cape Explorer Tours, punta su pulizie ipoallergeniche con prodotti Koala Eco, sul risparmio delle risorse e sul coinvolgimento degli ospiti in un atteggiamento rispettoso verso la natura. Secondo i rappresentanti del resort, tali misure aiutano non solo a ridurre l'impatto ambientale, ma anche a preservare l'attrattiva del luogo per chi cerca non semplice riposo, ma un soggiorno consapevole.
Il premio Skål, assegnato con la partecipazione di esperti di UN Tourism, sottolinea che la sostenibilità nel turismo non è più solo una mossa di marketing, ma una condizione necessaria per la sopravvivenza del settore. Nell'anno 2026 sono pervenute al concorso 74 candidature da 26 paesi, e la vittoria della struttura australiana dimostra che anche i piccoli operatori possono dettare gli standard, se combinano le tradizioni locali con soluzioni moderne.
Per Margaret River, dove il turismo apporta una quota significativa dei ricavi ma al tempo stesso pesa sulle infrastrutture e sulla natura, un simile successo diventa un segnale. Il resort utilizza spazi comuni per famiglie e gruppi, offre lavanderia gratuita e prodotti naturali, il che riduce i rifiuti e attrae chi apprezza l'ecocompatibilità. Gli ospiti lodano l'atmosfera familiare e l'attenzione ai dettagli — dagli asciugamani in tessuto arrotolati alle stazioni del caffè senza imballaggi superflui.
La vittoria di Surfpoint illustra una tendenza più ampia: le regioni che dipendono dalla natura vincono sempre più spesso quando investono in cambiamenti reali, e non in dichiarazioni. In un contesto di concorrenza globale e di crescente domanda di turismo responsabile, simili esempi aiutano a ripensare come coniugare l'economia e la conservazione di paesaggi unici.


