❓ DOMANDA:
Se fosse nato nell'ultima generazione, ritiene che oggi avrebbe convinzioni più flessibili o una visione del mondo più aperta rispetto a quella di chi è cresciuto in epoca sovietica? In altre parole, si sente ormai completamente distante da quel tipo di mentalità, al punto da potersi confrontare alla pari con un bambino di cinque anni?
❗️ LA RISPOSTA di lee:
Le generazioni non nascono dal nulla, in un vuoto assoluto. Ogni ciclo successivo sviluppa ed evolve gli impulsi ricevuti da quello precedente.
Il "distacco" si manifesta quando ci si rifiuta di accogliere il nuovo, rifugiandosi in espressioni come: "ai miei tempi invece...". Spesso le generazioni passate mostrano una certa resistenza verso le tecnologie, i trend giovanili, la musica, il cinema, i cambiamenti sociali o le scoperte scientifiche.
Personalmente, mi sento profondamente coinvolto in questi processi di rinnovamento, anche se il mondo è vasto e non pretenderei mai di conoscere a fondo le visioni dei giovani di ogni paese.
La mia esperienza di vita è stata un'osservazione costante di come le persone siano cambiate negli ultimi decenni. Al contrario, l'esperienza dei giovani d'oggi consiste nel demolire i vecchi paradigmi proprio attraverso il loro rifiuto.
Il percorso di chi nasce oggi sarà legato alla costruzione di una società differente. Per loro, l'Unità e le Connessioni rappresenteranno la norma, e di conseguenza integreranno questo principio nella vita quotidiana. La loro struttura mentale sarà orientata verso un mondo di Energia Libera, un ambito ricco di eventi necessari per stabilire nuovi processi.
La nostra fase dedicata al "distruggere il vecchio" sta volgendo al termine. Chi desidera partecipare alla "nuova costruzione" lo percepisce chiaramente attraverso il proprio entusiasmo.
Non credo che l'espressione "competere con i bambini di cinque anni" sia appropriata in questo contesto. Si tratta piuttosto di una logica tridimensionale basata sulla sfida e sulla lotta. Se la nuova generazione saprà irradiare Amore senza alcuna resistenza, allora avremo molto da imparare da loro. Con gratitudine e, ancora una volta, con Amore.



