4 ottobre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la formazione di una nuova struttura — Super Intelligence Force, ovvero le «Forze della superintelligenza» (SIF).
Secondo le sue parole, il gruppo coordinerà il lavoro del governo federale nel campo della super-intelligenza. Esso garantirà l'interazione delle autorità con i consumatori, le organizzazioni sociali e religiose, i fornitori di infrastrutture critiche e le aziende che sviluppano questa tecnologia.
La decisione è seguita a un incontro alla Casa Bianca con i dirigenti delle principali aziende tecnologiche, che hanno firmato un accordo sulla responsabilità verso il popolo americano.
A guidare la SIF saranno il direttore dell'Intelligence nazionale Jay Clayton, il presidente della Commissione federale per il commercio Andrew Ferguson, il direttore tecnologico del Pentagono Emil Michael e il direttore dell'Ufficio per il personale Scott Kupor.
Essi riferiranno direttamente al presidente Trump e al capo di gabinetto della Casa Bianca Susie Wiles.
Clayton aveva precedentemente dichiarato al The Wall Street Journal che entro 120 giorni il gruppo preparerà un rapporto con una valutazione dei rischi e delle opportunità della super-intelligenza, nonché raccomandazioni sul ruolo del governo in questo ambito.
In precedenza Trump aveva firmato un decreto che nei documenti ufficiali sostituiva il termine «intelligenza artificiale» con «superintelligenza».


