Il Ministero dell'Energia degli Stati Uniti ha annunciato l'intenzione di destinare quasi 1,9 miliardi di dollari a un progetto 31 per il miglioramento delle reti elettriche in 26 Stati.
L'iniziativa SPARK è volta alla ricostruzione accelerata delle linee e all'introduzione di tecnologie avanzate per la trasmissione di energia elettrica. Si prevede che i lavori aggiungeranno più di 23 gigawatt di capacità — sufficiente per alimentare 16 milioni di case.
Il volume complessivo degli investimenti sarà di 5,25 miliardi di dollari: i fondi federali saranno integrati da 3,35 miliardi di dollari provenienti dai beneficiari delle sovvenzioni. I progetti copriranno più di 2400 km di linee elettriche e quasi 34 000 km con l'impiego di tecnologie che aumentano la capacità di trasporto.
Tra i beneficiari figurano aziende di servizi pubblici, cooperative e agenzie statali del Colorado, dell'Indiana, dell'Ohio e dell'Oklahoma. Queste ultime hanno attirato la quota maggiore — circa 810 milioni di dollari.
I finanziamenti provengono dalla legge sulle infrastrutture, approvata durante la precedente amministrazione. I nuovi progetti sono stati selezionati dando priorità alla rapida attuazione, per aumentare tempestivamente l'affidabilità della rete.
Le autorità sottolineano che le misure contribuiranno a ridurre i costi dell'energia elettrica e a rafforzare il sistema energetico per circa 100 milioni di americani. In che modo esattamente questi investimenti influiranno sulle bollette dei consumatori nelle diverse regioni?
Il ministro dell'Energia Chris Wright ha osservato che l'annuncio conferma l'impegno dell'amministrazione Trump verso una politica volta a ridurre i prezzi e a rafforzare la rete. La vice ministra Katherine Gereza ha aggiunto che le tecnologie permetteranno di sfruttare al massimo le linee esistenti e di sbloccare capacità aggiuntiva.
Sullo sfondo vi è la crescente domanda di energia elettrica, dovuta anche ai centri di elaborazione dati per l'intelligenza artificiale. I progetti sono destinati ad aiutare a evitare interruzioni nelle forniture.


