Il capo della Bundesbank e membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) Joachim Nagel ha fatto capire che l'istituto è pronto ad alzare i tassi di interesse nella prossima riunione di settembre. In un'intervista al quotidiano francese Le Monde ha osservato che i mercati finanziari valutano correttamente l'attuale posizione dell'istituto.
«I mercati stimano una probabilità superiore al 95 per cento di un aumento dei tassi nella riunione di settembre, e direi che hanno una comprensione abbastanza buona di come probabilmente reagiremo in questa fase», ha dichiarato Nagel.
Il presidente della Bundesbank si è però astenuto da qualsiasi previsione sulla politica monetaria oltre la decisione di settembre. Ha sottolineato che la BCE preferisce prendere decisioni «riunione per riunione», e questo approccio si sta rivelando pienamente giustificato nelle attuali condizioni macroeconomiche.
«Oltre la riunione di settembre sono cauto nel dare indicazioni specifiche», ha aggiunto Nagel. «I prezzi di petrolio e gas continuano a fluttuare, i mercati finanziari sono estremamente volatili e c'è grande incertezza. È una situazione scomoda, anche dal punto di vista della politica monetaria».
I segnali di Nagel arrivano in un contesto di nervosismo generale sui mercati globali. Gli investitori seguono con attenzione gli sviluppi in Medio Oriente, dove l'aumento dei prezzi dell'energia accentua i rischi inflazionistici nell'area dell'euro. In questo clima, un inasprimento della politica monetaria della BCE è considerato dagli analisti un passo logico e necessario per contenere le pressioni sui prezzi.
I mercati hanno reagito con moderazione ai commenti del capo della Bundesbank: i principali indici europei, incluso il tedesco DAX, hanno mostrato un calo contenuto, riflettendo la cautela generale degli investitori di fronte all'instabilità globale. Tuttavia, la conferma diretta dell'alta probabilità di un aumento dei tassi ha contribuito a chiarire i prossimi piani della BCE e ha ridotto l'incertezza nel breve termine.

