I democratici statunitensi hanno ottenuto una vittoria convincente alle elezioni di metà mandato del 3 novembre 2026, conquistando la maggioranza in entrambe le camere del Congresso. Si è trattato di un duro colpo per il presidente Donald Trump e per i repubblicani.
Secondo diversi media americani, il partito ha conquistato il controllo della Camera dei rappresentanti e del Senato. I democratici hanno ribaltato con sicurezza i risultati in Stati tradizionalmente repubblicani, tra cui Texas, Iowa, Kansas, Carolina del Sud e Ohio.
In Texas il democratico James Talarico ha vinto le elezioni per il Senato, e Gina Hinojosa è diventata governatrice, ponendo fine a oltre 30 anni di governo repubblicano nello Stato. In Kansas Adam Hamilton è diventato il primo democratico al Senato in quasi un secolo.
Gli elettori hanno espresso il proprio malcontento per l'elevato costo della vita, la guerra con l'Iran e i problemi di corruzione nel governo. Questi fattori hanno svolto un ruolo chiave nell'esito del voto.
Il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jeffries si prepara ora a diventare il primo presidente afroamericano della Camera dei rappresentanti. Ha dichiarato che i democratici intendono ottenere cambiamenti profondi.
Con l'arrivo della maggioranza democratica al Congresso, a gennaio 2027 è attesa un'ondata di indagini sulle attività dell'amministrazione Trump, sui suoi affari e sugli scandali a essi legati. Come influirà tutto ciò sui due anni rimanenti della presidenza?
I repubblicani hanno perso consensi persino nei distretti in cui Trump aveva precedentemente vinto con un ampio margine. Ciò sottolinea la portata della delusione degli elettori.


