La serata del 25 ottobre 2026 al «Camp Nou» è iniziata con il consueto rumore delle tribune catalane, ma si è conclusa con il silenzio e le feste selvagge degli ospiti. Il «Real Madrid» ha vinto 2:1, e il protagonista assoluto — Kylian Mbappé — ha segnato entrambi i gol, uno dei quali è stato quello decisivo al 87° minuto.
Il «Barcellona» è arrivato alla partita da capolista con nove vittorie consecutive in Liga. Hansi Flick contava sulla decima per consolidare il vantaggio di sei punti. Invece la squadra è inciampata per la prima volta in stagione, e il «Real» guidato da José Mourinho ha ridotto il distacco a tre punti.
Il primo gol di Mbappé è stato casuale: al 41° minuto un tiro deviato da Gerard Martín e dallo stesso francese è finito in rete. Ma proprio quel momento ha spezzato il ritmo dei padroni di casa. Raphinha ha pareggiato al 61°, ma il «Real» non si è tirato indietro. A pochi minuti dalla fine, una splendida progressione di Jude Bellingham e un passaggio di Eduardo Camavinga hanno permesso a Mbappé di spingere il pallone nella porta vuota.
Mourinho in panchina non ha trattenuto le emozioni: dopo il secondo gol il portoghese è scivolato in ginocchio lungo la linea laterale, e il suo staff è corso in campo. Questo gesto è diventato il simbolo del ritorno del «Real» nella corsa al titolo. La tattica di Mourinho — difesa compatta e contropiedi rapidi — ha neutralizzato lo slancio offensivo del «Barcellona».
Per Mbappé è già il quinto gol in due visite al «Camp Nou» con la maglia del «Real». Un risultato del genere supera le prestazioni di Cristiano Ronaldo e Karim Benzema nello stesso periodo. La doppietta ha mostrato come il francese si sia adattato alla pressione del derby ed è diventato un giocatore chiave nei momenti in cui la squadra ha bisogno di una soluzione.
La vittoria del «Real» non è solo un punto in classifica. Ha dimostrato che anche la serie più sicura può interrompersi per una singola mossa precisa e per la disponibilità dell'allenatore a rischiare. In Liga ora è di nuovo tutto aperto, e il prossimo Clásico promette di essere ancora più acceso.

