Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti e si è avvicinato molto al titolo

Modificato da: Svitlana Velhush

Kimi Antonelli ha controllato con sicurezza l'andamento del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, partendo dalla pole position e tagliando il traguardo per primo dopo un'unica sosta ai box. Il ventenne italiano della Mercedes ha preceduto Charles Leclerc su Ferrari e Max Verstappen su Red Bull di oltre 13 secondi, dimostrando una maturità raramente riscontrabile in un'età così giovane.

La strategia della squadra, con gomme medium in partenza e il passaggio alle hard al 24 giro, si è rivelata decisiva. Antonelli non è caduto nella tentazione delle due soste scelte da molti avversari e ha mantenuto il vantaggio anche dopo la virtual safety car. Questa decisione ha permesso alla Mercedes non solo di vincere la gara, ma anche di aumentare il distacco in classifica generale a 123 punti sul compagno di squadra George Russell.

La vittoria è stata la nona per Antonelli nella stagione 2026. Il titolo, tuttavia, resta ancora da conquistare: per conquistarlo in anticipo in Messico gli basta tagliare il traguardo non più in basso del nono posto, anche se Russell dovesse vincere. Il quarto posto di Lewis Hamilton e l'ottavo di Russell hanno lasciato le possibilità matematiche aperte ancora per una gara.

Al volante Antonelli ha agito come un esperto stratega, non come un giovane debuttante. Si è staccato rapidamente da Verstappen già nel primo giro, quando l'olandese ha perso aderenza alla partenza, e poi ha recuperato posizioni con metodo dopo la sosta ai box. Un approccio che ricorda un giocatore di scacchi che sacrifica un vantaggio temporaneo in vista di un controllo duraturo della scacchiera.

La Mercedes ha chiaramente trovato l'equilibrio tra velocità e affidabilità del nuovo pacchetto tecnico. Antonelli ha più volte sottolineato il lavoro di squadra: «È stato esattamente il risultato di cui avevamo bisogno. La strategia ha funzionato alla perfezione». Le sue parole riflettono non solo la gioia per la vittoria, ma anche la consapevolezza che il titolo non è soltanto un traguardo personale, bensì il frutto di uno sforzo collettivo.

La prossima gara a Città del Messico sarà una formalità per il giovane campione, se manterrà la concentrazione. La vittoria ad Austin ha dimostrato che la Formula 1 privilegia sempre più spesso non solo la velocità, ma anche la capacità di leggere la gara con diverse mosse di anticipo.

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Fonti

  • Kimi Antonelli storms to US F1 GP victory but is made to wait for title glory

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