Kedjelcha ha ripreso il record: 56:51 a Buenos Aires — un nuovo capitolo della corsa oltre il possibile

Modificato da: Svitlana Velhush

Yomif Kedjelcha ha tagliato il traguardo a Buenos Aires in solitaria, precedendo il più diretto inseguitore di oltre due minuti. Il tempo di 56:51 non è solo un numero, ma il ritorno del record mondiale nelle mani dell'etiope di 29 anni, che già lo deteneva dall'ottobre 2024.

Cinque mesi fa l'ugandese Jacob Kiplimo aveva migliorato il precedente riferimento a 57:20 a Lisbona. Kedjelcha ha risposto non solo più velocemente: ha staccato ben 29 secondi, dimostrando come funziona la strategia del ritmo progressivo: i primi cinque chilometri in 13:44, poi un'accelerazione fino a 13:21 nel tratto 10–15 km. Gli etiopi hanno occupato tutto il podio, e il secondo risultato di Tadese Worku — 59:20 — è anch'esso sotto l'ora.

Dietro questo duello non c'è solo la rivalità personale tra due atleti. Kedjelcha e Kiplimo insieme detengono sette degli undici migliori risultati nella storia della distanza. Ogni nuovo record costringe federazioni e sponsor a rivedere le condizioni dei percorsi, le regole del pacing e persino i formati delle partenze. La gara di Barcellona di Kiplimo del 2025 non è stata ratificata a causa del troppo stretto inseguimento di un'auto — un promemoria che nel grande sport le regole spesso contano più della pura velocità.

Kedjelcha è arrivato alla mezza maratona dopo un impressionante debutto sulla maratona: a Londra ha corso in 1:59:41, cedendo solo al keniano Sebastian Sawe. Non è un caso, ma il risultato di anni di lavoro su resistenza e tattica. La scuola etiope di corsa su lunghe distanze dimostra ancora una volta la sua superiorità — non grazie a talenti isolati, ma a un sistema di preparazione in cui ogni atleta conosce il valore dell'accelerazione graduale e sa leggere il proprio corpo fino allo stremo.

Immaginate un giocatore di scacchi che dopo una sconfitta in una partita torna e vince l'intero match. Così appare il duello attuale: Kiplimo ha vinto un tempo, Kedjelcha ha risposto. La prossima mossa, molto probabilmente, sarà di nuovo dell'ugandese, ma è già chiaro che la soglia dei 57 minuti è diventata la nuova norma per l'élite.

Il record in Sud America è il primo nella storia per la mezza maratona o la maratona maschile in questo continente. Non è solo un risultato sportivo, ma anche un segnale che la mappa globale della corsa continua a cambiare: dalle tradizionali gare europee e africane verso nuovi mercati e condizioni.

Kedjelcha e Kiplimo continuano a spingersi a vicenda oltre, e il prossimo record, con ogni probabilità, ci aspetta già nei prossimi mesi.

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Fonti

  • Yomif Kejelcha regains half marathon world record with 56:51s run in Buenos Aires

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