Millie Bobby Brown: come una testa rasata le ha aperto la strada verso la fama e quali novità con la sua partecipazione ci attendono

Autore: Svitlana Velhush

Stranger Things (Stagione 1)

Millie Bobby Brown è un raro esempio di come una bambina prodigio non solo non "si spezzi" sotto il peso della fama improvvisa e mondiale, ma cresca diventando una star sicura di sé, una produttrice e una donna d'affari di successo. Oggi è una delle giovani attrici più pagate e influenti di Hollywood. Ma tutto è iniziato con un sacrificio audace (e doloroso per un'adolescente) per l'arte.

Il sacrificio per il ruolo: la storia della testa rasata

Nel 2015, Millie, di 11 anni, superò le audizioni per il ruolo di Undici (El) nella serie dei fratelli Duffer, "Stranger Things". La bambina con un taglio corto e uno sguardo penetrante si adattava perfettamente all'immagine di una ragazza con poteri psichici fuggita da un laboratorio. Tuttavia, i creatori della serie volevano ottenere il massimo realismo. Proposero a Millie di rasarsi i capelli.

Per un'adolescente, che stava appena iniziando a crescere e a sentirsi insicura riguardo al suo aspetto, fu uno stress enorme. Ma Millie acconsentì. Nella prima stagione apparve con la testa completamente rasata. Questa immagine divenne iconica: suscitava contemporaneamente pietà, forza e un brivido mistico.

Più tardi, quando i capelli ricrebbero, per la seconda stagione dovette rasarli per la seconda volta, perché la trama prevedeva che Undici fosse di nuovo calva. Millie confessò di aver pianto sulla sedia del parrucchiere, ma fu proprio questo sacrificio a temprarle il carattere. Dimostrò all'industria di essere disposta a dedicarsi completamente al ruolo, senza paura di perdere la sua "bellezza" abituale. Oggi, la sua testa rasata nella prima stagione della serie è uno dei simboli più riconoscibili della cultura pop degli anni 2010.

Filmografia: dai mostri ai detective

Dopo l'incredibile successo di "Stranger Things", Millie non si è adagiata sugli allori. Ha iniziato ad ampliare attivamente il suo repertorio, recitando in grandi blockbuster e progetti d'autore.

* "Enola Holmes" (Enola Holmes, parti 1 e 2) "Enola Holmes 3": il film che prende ritmo proprio quando stai per addormentarti... | Gaya One: Qui Millie è apparsa non solo come attrice, ma anche come produttrice. Ha interpretato la sorella minore di Sherlock e Mycroft Holmes. Il film è diventato un successo di Netflix e Millie ha dimostrato di poter portare avanti un franchise nel genere del giallo storico e dell'azione.

* MonsterVerse: Millie ha recitato in due parti del franchise Legendary Pictures - "Godzilla II: King of the Monsters" (2019) e "Godzilla vs. Kong" (2021). È stata la sua esperienza di lavoro in giganteschi blockbuster hollywoodiani con budget di centinaia di milioni di dollari.

* "Reminiscence" (2021): Un thriller noir fantascientifico con Hugh Jackman, dove Millie ha interpretato un ruolo secondario, ma ha lavorato in compagnia di veterani premiati con l'Oscar.

* "Damsel" (2024): Un action fantasy di Netflix, in cui Millie interpreta una principessa che scopre che il suo matrimonio con un bel principe (Juan Pedro Buscari) è solo un modo per sacrificarla a un drago. Il film decostruisce le fiabe classiche e Millie dimostra eccellenti abilità nelle scene d'azione.

Quali novità con Millie Bobby Brown ci attendono?

Millie non solo recita, ma sviluppa attivamente la sua società di produzione PCMA Productions. Sceglie attentamente i progetti che le stanno a cuore. Ecco cosa vedremo con la sua partecipazione nel prossimo futuro:

1. "The Electric State" - 2025

Questo è forse il progetto più atteso con la sua partecipazione. Un film fantascientifico su larga scala dei registi Anthony e Joe Russo (che hanno diretto "Avengers: Endgame"). L'azione si svolge in un'America alternativa del 1997. Millie interpreterà il ruolo principale: una ragazza di nome Michelle che intraprende un pericoloso viaggio attraverso il West americano in compagnia di un misterioso robot. Nel film reciteranno anche Chris Hemsworth, Cailee Spaeny e Stanley Tucci. L'anteprima è prevista su Netflix.

2. "Enola Holmes 3"

Dopo lo straordinario successo della seconda parte (che ha raccolto centinaia di milioni di ore di visione e ha ricevuto recensioni entusiastiche dalla critica), Netflix ha confermato ufficialmente che il lavoro sul terzo film è in una fase iniziale di sviluppo. Millie tornerà nel ruolo di Enola e sarà ancora una volta produttrice. La trama è ancora segreta, ma i fan attendono già nuovi misteri vittoriani.

3. Ambizioni da produttrice

Attraverso la sua società PCMA Productions, Millie sta sviluppando diversi progetti per Netflix e altri studi. Mira a creare storie per la generazione Z, affrontando temi come la salute mentale, la crescita e l'indipendenza femminile. Si prevede che nei prossimi due anni ci presenterà nuove serie e film in cui non sarà solo davanti alla telecamera, ma anche dietro.

Non solo cinema

Parlando di Millie, non si può non menzionare che ha da tempo superato i confini di una semplice "attrice". A 16 anni ha lanciato la sua linea di cosmetici Florence by Mills, diventata incredibilmente popolare tra gli zoomers. Produce anche profumi, scrive libri (la serie "Enola Holmes" da lei autrice è diventata un bestseller) ed è la più giovane ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite.

Millie Bobby Brown ha percorso la strada da una bambina spaventata con la testa rasata sul set di "Stranger Things" a una delle figure più influenti dell'odierno Hollywood. E questo è solo l'inizio del suo grande percorso.

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