Michael Stewart di Standing Ground debutta alla Paris Haute Couture Week: un piccolo atelier tra i giganti dell'alta moda

Modificato da: Katerina S.

Il calendario della haute couture apre raramente le porte ai nuovi talenti. Di solito, la scena è dominata da maison con una solida eredità storica come Chanel, Dior, Balenciaga e Jean Paul Gaultier. Il debutto dello stilista di Standing Ground, Michael Stewart, nel programma ufficiale della Settimana dell'Alta Moda di Parigi presso l'ambasciata irlandese, segna un punto di svolta per il settore: cresce infatti l'interesse verso piccoli marchi artigianali che rinunciano ai grandi numeri a favore di una visione estetica personale e di un rapporto diretto con la clientela.

Stewart, irlandese originario della contea di Clare e diplomato al Royal College of Art nel 2017, si è formato attraverso Fashion East e ha vinto il premio LVMH Savoir-Faire nel 2024, una categoria istituita proprio per sostenere l'eccellenza e l'innovazione nell'artigianato. Nonostante il successo, ha scelto di mantenere un piccolo studio a Londra senza un sito web ufficiale, affidandosi esclusivamente a Instagram e al passaparola per gli ordini. Non si tratta di una semplice strategia di sopravvivenza, bensì di una precisa scelta etica e creativa.

Nel lavoro di Stewart emerge un dialogo costante con l'eredità di Azzedine Alaïa, visibile nell'uso di tessuti tecnici, nell'approccio scultoreo alle forme del corpo e nel rifiuto di decorazioni superflue a favore di costruzioni complesse e di una sartorialità impeccabile. La collezione presentata non segue i trend passeggeri, ma si ispira a forme naturali pure: drappeggi minuziosi su abiti in jersey, inserti ricamati a mano tono su tono e silhouette a colonna arricchite da trafori che creano geometrie a rete. La chiusura della sfilata è stata dedicata a corpetti modellati, la cui superficie ricorda il gesso o la calce, abbinati a gonne voluminose composte da stratificazioni di drappeggi. Si tratta dell'evoluzione naturale della linea già anticipata durante la sfilata per la primavera 2025.

La tendenza verso l'artigianalità, l'esaltazione del corpo e l'autenticità, nata sulle passerelle indipendenti di Fashion East, sta subendo un'accelerazione evidente arrivando finalmente alla ribalta internazionale. Gli abiti di Standing Ground parlano dei valori dello stilista piuttosto che dello status del brand. È una risposta convincente alla stanchezza diffusa verso le grandi maison e la loro ripetitività stagionale: qui troviamo una storia personale, l'opera manuale, il tocco unico del creatore e la ferma convinzione di non dover necessariamente compiacere il mercato.

La presenza di Standing Ground a Parigi dimostra come nell'alta moda stia nascendo un movimento che si allontana dai giganti aziendali per riscoprire singoli creatori che danno valore alla continuità, alla maestria e al lavoro manuale. In fondo, proprio quegli elementi da cui tutto ebbe inizio.

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Fonti

  • The New Designer Everyone Is Talking About at Couture Week

  • 2024 LVMH Prize For Young Fashion Designers, 11th Edition – The Winners

  • Standing Ground – Michael Stewart, Winner of the 2024 Savoir-Faire Prize | LVMH Prize

  • Everything You Need To Know About Standing Ground

  • Standing Ground's Michael Stewart Crafts Couture-Like Gowns On His Own Terms

  • The Fashion Spot – Standing Ground Haute Couture F/W 2026.27 Paris

  • Standing Ground Goes Couture

  • Paris Haute Couture Week 2026 Brings the Season's Biggest Designer Debuts

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