Nel settore del petrolio e del gas e in quello dei gasdotti, il serraggio manuale dei bulloni sulle flange è da tempo considerato una delle operazioni più costose e rischiose. Ogni anno le aziende perdono milioni in risarcimenti per infortuni, fermi macchina e rilavorazioni dovute a un serraggio non uniforme. La startup Nexterity propone una soluzione che cambia non solo la tecnica di sicurezza, ma anche l'economia stessa di queste lavorazioni.
Pipefitters: meet your new torque buddy. Nexterity’s Pelican-case robot clamps onto pipes and bolts 4 flanges at once — remote, ~8x faster, fewer injuries. Ex-Exxon founder. TC Disrupt Battlefield. techcrunch.com/2026/09/24/nex… #robotics
La fondatrice di Nexterity, Lindsay Elliott, che in precedenza ha lavorato come ingegnere presso ExxonMobil, ha notato che il 80 % dei gasdotti ha un diametro compreso tra 2 e 8 pollici — ed è proprio qui che la ripetibilità dei compiti rende l'automazione particolarmente vantaggiosa. Il suo robot, che sta in una valigetta Pelican, pesa meno di 23 kg ed è comandato a distanza. Lavora simultaneamente su quattro bulloni, garantendo un serraggio uniforme con una precisione di ±10 piedi-libbra. Ciò riduce il rischio di deformazione delle guarnizioni e le conseguenti perdite, che costano decine di migliaia di dollari di riparazioni.
L'effetto economico si manifesta su più piani. In primo luogo, la riduzione del tempo dell'operazione fino al 60 % e persino di 8 volte rispetto al metodo manuale. In secondo luogo, l'esclusione quasi totale del contatto umano con la zona pericolosa — meno infortuni, meno indennizzi assicurativi e meno fermi. In terzo luogo, il modello di noleggio come per le attrezzature da costruzione: le aziende pagano per il servizio, invece di acquistare e manutenere la macchina. Questo riduce i costi in conto capitale e permette ai piccoli appaltatori di competere con i grandi operatori.
Per un settore in cui la carenza di montatori di tubazioni qualificati è in crescita, un simile robot diventa non un semplice gadget, ma uno strumento di redistribuzione del capitale. Il denaro che prima andava in cure e risarcimenti può essere destinato all'ampliamento della capacità produttiva o ai dividendi per gli azionisti. Allo stesso tempo, la qualità dei giunti migliora grazie alla ripetibilità della macchina, il che riduce i rischi a lungo termine di incidenti e sanzioni da parte delle autorità di regolamentazione.
Gli investitori hanno già prestato attenzione: Nexterity è entrata nel numero delle 200 startup di TechCrunch Disrupt. Il mercato della robotica industriale per la manutenzione delle infrastrutture è valutato miliardi di dollari, e le soluzioni che affrontano contemporaneamente i problemi di sicurezza e di produttività ottengono un vantaggio. In un contesto di prezzi dell'energia in crescita e di requisiti sempre più severi in materia di tutela del lavoro, simili innovazioni diventano non un lusso, ma una condizione necessaria per la redditività.
In definitiva, l'automazione di operazioni pericolose come il serraggio dei bulloni dimostra come soluzioni tecnologiche mirate possano cambiare i flussi finanziari di interi settori. Le aziende che per prime adotteranno simili strumenti otterranno non solo siti più sicuri, ma anche un notevole vantaggio in termini di marginalità e solidità del business.
