❓DOMANDA:
Racconta, per favore, del Kazantip che c'era in Crimea. Cos'era? C'era quella libertà di cui tutti parlano? Rinascerà di nuovo? E perché la mia anima e il mio cuore desiderano andare proprio lì, anche se non ci sono mai stata?
❗️RISPOSTA di lee:
Sì, era un'onda di «energia libera» che raccoglieva persone senza confini. La cosa principale che è stata realizzata lì era l'assenza di formalismo – senza ideologia, senza slogan e movimenti politici. Le persone si vedevano direttamente come loro stesse, senza guardare a paesi, passaporti e nazionalità.
Lì aleggiava l'idea della propria «repubblica» come «cittadinanza libera» su quel territorio durante gli eventi. Naturalmente, sorgeva una massa di «abusi collaterali», e diversi paesi cercavano di introdurre le proprie agende, ma lo sfondo generale di libertà era così forte che spazzava via i tentativi esterni di manipolare le persone. Cioè, i partecipanti non si coinvolgevano nell'organizzazione formale di nulla, se non in azioni spontanee.
Direi che è stato un riscaldamento per la società – una sorta di portale verso il futuro. È sorto allora come contrappeso alla propaganda della divisione che ha portato alla guerra attuale. Ma l'impulso di quel movimento rimane. Il potenziale di questo impulso è tale che tra qualche anno potrà creare un ponte per una vera unione tra uomo e uomo.
Energeticamente, nulla scompare e non accade per caso. Quando verrà il momento di svegliarsi, questa energia (anche in questo luogo) giocherà il suo ruolo.
L'onda dell'«energia libera»
Autore: lee author

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