Il 7 settembre 2026 a Baku è iniziata la Climate Week 4, l'evento chiave dell'anno per trasformare gli impegni climatici in azioni concrete. Prosegue il lavoro iniziato ad aprile a Yeosu, nella Repubblica di Corea, dove si è svolta la Climate Week 3.
A Yeosu si sono riuniti quasi 1500 partecipanti: governi, imprese, città, popoli indigeni e società civile. La domanda principale non è più "cosa fare", ma "come". I partecipanti hanno discusso come trasformare i piani nazionali in progetti attraenti per gli investimenti, che portino benefici alle persone e possano essere scalati nell'economia reale.
Le lezioni di Yeosu influenzano direttamente il programma di Baku. I modelli di finanziamento dal Brasile e dalla Cambogia saranno la base per i laboratori sul finanziamento climatico nell'agricoltura e nei sistemi alimentari. La piattaforma, che ha riunito ministeri, banche di sviluppo e investitori privati, ha già attirato circa 5 miliardi di dollari per 18 progetti.
A Baku, dal 9 al 10 settembre, si terrà l'Implementation Forum. Riunirà gli stakeholder per discutere passi pratici per l'attuazione degli impegni. I temi di Yeosu — dalla creazione di pipeline di investimento all'adattamento locale — continueranno qui.
Come collegare gli accordi internazionali con la vita quotidiana delle persone e delle imprese locali? È proprio a questa domanda che rispondono le Climate Weeks, collegando i negoziati con l'economia reale.
La Climate Week di Baku durerà fino al 11 settembre e preparerà il terreno per la COP31 ad Antalya. L'attenzione è su soluzioni scalabili che funzionano già e possono essere replicate.

