Domani, 19 giugno 2026, arriva nelle sale di tutto il mondo l'attesissimo nuovo capitolo di una saga leggendaria: Toy Story 5. Si tratta del quinto episodio principale di un franchise iniziato oltre trent'anni fa — nel novembre del 1995 — e diventato un fenomeno culturale capace di riscrivere la storia dell'animazione digitale. Questa volta Pixar riporta sul grande schermo i suoi storici protagonisti — Woody, Buzz e Jessie —, ponendoli però non di fronte alla nostalgia, bensì a una sfida estremamente attuale: lo scontro tra il gioco tradizionale e le nuove tecnologie.
Al centro della trama troviamo un nuovo personaggio, Lilypad (o Lily), un tablet ad alta tecnologia a forma di rana che ricopre il ruolo di principale antagonista. A prestarle la voce è l'attrice Greta Lee, nota per il film "Past Lives" e la celebre serie "The Morning Show". Il dispositivo approda in casa di Bonnie e ne cattura immediatamente l'attenzione, mettendo in ombra i giocattoli classici. Lilypad non è un semplice gadget; rappresenta la metafora di come l'immaginazione infantile stia perdendo il suo ruolo centrale nella vita dei bambini di oggi. Pur richiamando le fattezze di strumenti educativi come il LeapPad, nel mondo di Toy Story il tablet diventa il principale veicolo della tecnologia e delle sue tentazioni.
Il racconto si sviluppa attorno a un profondo conflitto tra i giocattoli di una volta e i gadget moderni. Woody, Buzz e Jessie cercano di ritagliarsi uno spazio in una nuova realtà dove Bonnie predilige il tablet, con la sua offerta infinita di giochi, interazioni e contenuti digitali. Il regista e sceneggiatore Andrew Stanton, tra i padri fondatori della visione creativa del franchise, ha evitato di banalizzare il tema. Piuttosto che una semplice lotta tra bene e male, il film analizza un dilemma esistenziale che preoccupa molti genitori contemporanei: i bambini hanno davvero smesso di aver bisogno del gioco fisico e tangibile?
L'anteprima mondiale della pellicola si è tenuta il 9 giugno a Los Angeles, presso il Dolby Theatre. Sul red carpet ha sfilato il cast stellare composto da Tom Hanks, Tim Allen e Joan Cusack, insieme a un'ospite d'eccezione che ha fatto molto rumore: la cantante Taylor Swift. La popstar non si è limitata a presenziare, ma ha interpretato dal vivo un brano originale. La canzone, intitolata "I Knew It, I Knew You", è stata pubblicata il 5 giugno ed è dedicata al personaggio di Jessie, segnando per la Swift un ritorno alle sue radici country-pop. L'esibizione ha avuto luogo al termine della proiezione sul palco del teatro, dove la cantante ha eseguito il pezzo al pianoforte davanti a una platea di oltre tremila persone. Il film è diretto da Andrew Stanton insieme alla co-regista McKenna Harris. Stanton è una vera leggenda della Pixar, avendo firmato le sceneggiature dei primi tre capitoli di Toy Story (ricevendo diverse nomination agli Oscar) e diretto capolavori del calibro di "WALL-E" e "Alla ricerca di Nemo".
Il 18 giugno, l'attrice Greta Lee è stata ospite del programma Good Morning America, dove ha parlato del lavoro di doppiaggio per il personaggio di Lilypad. La sua sfida creativa principale è stata paradossale: conferire a un dispositivo digitale motivazioni sincere ed emozioni reali. Lilypad desidera davvero aiutare Bonnie, offrendole amicizia attraverso messaggi, giochi e interazioni costanti. Allo stesso tempo, i vecchi giocattoli offrono esattamente la stessa cosa — amicizia, sostegno e avventure —, ma basandosi sulla fantasia, sulla creatività e sul contatto fisico diretto. Il paradosso centrale del film risiede nel fatto che entrambe le parti, il tablet e i giocattoli tradizionali, credono onestamente di agire per il bene della bambina.
La colonna sonora è firmata da Randy Newman, leggendario compositore premio Oscar e storico collaboratore della Pixar. Questo è il suo quinto film della serie, un dato che sottolinea il suo ruolo di architetto del panorama sonoro del franchise. La pellicola ha una durata di 102 minuti, la stessa dei capitoli precedenti, permettendo ai creatori di condensare una trama densa nel formato classico della saga.
Cosa succede quando il mondo dei giocattoli, che sembrava eterno, si scontra con una realtà digitale apparentemente inarrestabile? Toy Story 5 esplora questo teso confronto senza ricorrere a facili moralismi o semplificazioni. Il film pone interrogativi invece di imporre risposte, mantenendo quel calore, quell'arguzia e quella profondità emotiva che hanno sempre contraddistinto la serie. È una storia che riflette su cosa significhi essere necessari, utili e amati in un'epoca in cui tutto è pronto, accessibile e a portata di schermo.
L'opera uscirà esclusivamente nelle sale cinematografiche. Gli spettatori potranno vedere come i vecchi amici affrontino questa sfida senza precedenti, trovando forse un modo inaspettato per restare non solo nei ricordi, ma nel cuore stesso dei bambini.



