Il 27 settembre 2026 si sono svolte in Francia le elezioni parziali per il Senato. Il partito di estrema destra Rassemblement National, insieme ai suoi alleati, ha superato per la prima volta nella sua storia la soglia di 10 seggi necessaria per costituire un proprio gruppo parlamentare.
Secondo i risultati del voto, il partito di Marine Le Pen e i suoi alleati dell'Union des droites pour la République (UDR) di Éric Ciotti hanno ottenuto complessivamente non meno di 14–15 seggi nella camera alta del Parlamento, che conta in tutto 348 senatori. In precedenza il Rassemblement National aveva soltanto tre seggi.
Le elezioni si sono svolte con un sistema indiretto: 178 seggi su 348 sono stati contesi da un collegio di eletti locali. Nove nuovi senatori sono stati eletti direttamente dal partito, altri due dagli alleati.
Marine Le Pen ha definito il risultato «una vittoria storica e una tappa importante». Ha sottolineato che gli esiti hanno superato le aspettative e confermano la rapida affermazione del partito in tutto il Paese. Anche Jordan Bardella ha accolto con favore la formazione del gruppo insieme all'UDR.
La costituzione del gruppo offre ulteriori possibilità: più tempo di parola, finanziamenti per l'apparato e il diritto di richiedere ogni anno l'istituzione di una commissione d'inchiesta. Come influirà tutto ciò sulle posizioni del partito in vista delle elezioni presidenziali del 2027?
Il Senato resta ancora sotto il controllo dell'alleanza tra i conservatori de Les Républicains e i centristi, sebbene questi abbiano perso alcuni seggi. Al tempo stesso, il movimento della sinistra radicale La France insoumise di Jean-Luc Mélenchon ha ottenuto per la prima volta un seggio.
Il partito era entrato in Senato per la prima volta nel 2014 (allora ancora con il nome di Front National) con due seggi, e nel 2023 aveva aumentato la propria rappresentanza fino a tre. L'attuale avanzata è il frutto dei successi alle elezioni locali e del rafforzamento delle posizioni nelle regioni, soprattutto nel sud del Paese.
I nuovi senatori entreranno in carica il 1 ottobre, mentre gli elenchi dei gruppi dovranno essere presentati entro il 5 ottobre. Per il Rassemblement National si tratta di un passo verso una maggiore influenza nella camera alta alla vigilia di eventi politici cruciali.
