L'Unione Europea erogherà all'Armenia sovvenzioni per un totale di 143 milioni di euro nel periodo 2026–2028. Nella seduta del 26 marzo 2026, il governo armeno ha approvato il progetto di "Accordo di sostegno al bilancio multisettoriale" con la Commissione Europea. I finanziamenti, concessi esclusivamente sotto forma di contributi a fondo perduto, mirano a garantire la stabilità macroeconomica, la diversificazione economica e l'attuazione di riforme istituzionali.
Ripartizione dei fondi
Il pacchetto di aiuti finanziari è strutturato in due componenti principali:
- Sostegno diretto al bilancio (90 milioni di euro). Queste risorse saranno trasferite direttamente nelle casse dello Stato in tre tranche annuali per preservare la stabilità finanziaria del Paese.
- Assistenza tecnica (53 milioni di euro). I fondi sono destinati al rafforzamento delle capacità istituzionali, alla consulenza specialistica e alla modernizzazione delle pubbliche amministrazioni.Le riforme prioritarieL'erogazione dei finanziamenti è condizionata al raggiungimento di 34 obiettivi strategici nei seguenti settori:Economia ed export. Diversificazione del commercio estero, sostegno ai produttori armeni e accompagnamento verso nuovi mercati internazionali.Gestione finanziaria. Modernizzazione del sistema di gestione delle finanze pubbliche, potenziamento dei controlli interni e della trasparenza del bilancio.Integrazione europea e diritto. Supporto al dialogo ufficiale per la liberalizzazione dei visti con l'UE, rafforzamento dello Stato di diritto e riforma della giustizia.Ambito sociale. Riforma del mercato del lavoro, sviluppo della formazione professionale, creazione di occupazione e inclusione sociale.Ulteriori finanziamenti dall'UEOltre ai 143 milioni di euro, l'Armenia ha già beneficiato di circa 450 milioni di euro tramite programmi di finanziamento per le imprese e progetti infrastrutturali. La Banca Europea per gli Investimenti ha inoltre siglato accordi di prestito con l'Armenia per oltre 300 milioni di euro destinati allo sviluppo delle infrastrutture e delle piccole imprese.Nel febbraio 2026, l'UE ha confermato lo stanziamento di una seconda tranche da 202,5 milioni di euro nel quadro del programma per la resilienza democratica dell'Armenia.La riforma come condizione per l'assistenzaL'Unione Europea sottolinea che l'erogazione degli aiuti è subordinata a specifiche raccomandazioni di riforma. I pilastri fondamentali sono:Stato di diritto. Rafforzamento dell'indipendenza del sistema giudiziario.Lotta alla corruzione. Incremento della trasparenza nei processi della pubblica amministrazione.Gestione delle finanze pubbliche. Utilizzo efficiente delle risorse di bilancio.Liberalizzazione dei visti. Semplificazione delle procedure per i cittadini armeni.Tali riforme porranno le basi per una crescita economica sostenibile a lungo termine.Finalità degli aiutiL'Armenia punta a una maggiore diversificazione dei propri legami economici. L'UE mira a rafforzare la propria influenza nel Caucaso meridionale, dove gli interessi geopolitici si incrociano con le posizioni di altri attori globali. L'assistenza contribuirà a stabilizzare l'economia e ad attrarre maggiori investimenti esteri.Tempistiche di attuazioneL'attuazione del pacchetto è già stata avviata nel 2026. L'accordo tra l'Armenia e l'UE è stato siglato nel marzo 2026. Il finanziamento sarà distribuito lungo l'intero triennio 2026–2028.L'impatto sulla popolazioneL'assistenza dell'UE è finalizzata alla creazione di nuovi posti di lavoro, allo sviluppo imprenditoriale e al miglioramento della qualità dei servizi pubblici. Le imprese armene avranno l'opportunità di accedere a nuovi mercati. I cittadini beneficeranno di progressi tangibili nelle infrastrutture e nella gestione della cosa pubblica.




