La Banca del Canada ha deciso di mantenere il tasso obiettivo overnight al 2,25%. Ciò è avvenuto il 2 settembre 2026 a Ottawa.
Il governatore Tiff Macklem nel suo discorso introduttivo ha osservato che i dati da luglio sono generalmente in linea con le previsioni di luglio. L'economia ha mostrato crescita: il PIL nel secondo trimestre è aumentato del 3,3% dopo i risultati deboli del primo.
La disoccupazione è scesa al 6,4% a luglio e il settore privato ha assunto più dipendenti. La spesa dei consumatori è rimasta solida e l'attività nel settore immobiliare si è leggermente ripresa.
Tuttavia, le nuove tariffe statunitensi sulle esportazioni canadesi e le contromisure del Canada hanno aggiunto incertezza. Il conflitto in Medio Oriente, in particolare in Iran, continua a sostenere i prezzi elevati dell'energia.
L'inflazione rimane intorno al 3% principalmente a causa della benzina. Escludendo il carburante, è stata del 2,2% a luglio, e le misure core sono vicine all'obiettivo del 2%.
Può la Banca del Canada neutralizzare completamente l'impatto degli eventi globali sui prezzi interni? L'istituto sottolinea il proprio impegno verso l'obiettivo di inflazione del 2% ed è pronto ad adeguare la politica se necessario.
Il Consiglio di amministrazione monitorerà attentamente la sostenibilità della ripresa economica e le dinamiche dell'inflazione. La Banca mira a garantire stabilità per i canadesi in un contesto di cambiamenti globali.


