Tangem ha presentato Ring, il primo hardware wallet al mondo a forma di anello, progettato per essere indossato comodamente al dito. Si tratta della risposta definitiva a un interrogativo comune tra milioni di appassionati di criptovalute: come custodire le chiavi private in modo sicuro, avendole sempre a portata di mano? Il dispositivo sfrutta la tecnologia NFC: basta avvicinare l'anello allo smartphone per gestire i propri asset con un semplice tocco. L'aspetto fondamentale è l'assenza totale di batterie, ricariche o cavi.
Realizzato in ceramica di zirconia ipoallergenica, l'anello è costruito per resistere a ogni sollecitazione. Vanta una certificazione IP69K ed è immune a graffi, polvere, acqua e sbalzi termici estremi, operando senza problemi tra i −25 e i +50 °C. Al suo interno batte un chip Samsung S3B512C con certificazione EAL6+, il massimo standard di sicurezza per i wallet hardware consumer. A differenza di altri produttori, Tangem non permette l'aggiornamento del firmware, eliminando drasticamente il rischio di attacchi remoti. Il fiore all'occhiello è la tecnologia Smart Backup: le chiavi private sono criptate e distribuite tra l'anello e due schede Tangem aggiuntive, rendendo impossibile trovarne altre copie altrove.
L'utilizzo è immediato: si accosta l'anello allo smartphone, si apre l'app Tangem e si conferma l'accesso tramite codice o biometria. Il supporto è vastissimo, con oltre 6000 criptovalute e token su più di 85 blockchain, inclusi i giganti come Bitcoin, Ethereum, Solana e BNB Smart Chain. Transazioni, scambi e ricezione di asset sono a portata di mano, con una procedura di attivazione che richiede meno di tre minuti. Tangem assicura una longevità di almeno 25 anni e non si tratta di una vana promessa: dal 2017, con oltre 2 milioni di dispositivi prodotti, l'azienda non ha mai subito violazioni.
La confezione include l'anello e due schede di backup, con taglie disponibili dall'8 al 13 secondo la scala americana. In caso di smarrimento dell'anello, l'accesso ai fondi rimane garantito grazie alle schede di riserva incluse. Per operare con l'anello è necessario sfilarlo e appoggiarlo al telefono, convalidando poi l'azione tramite impronta digitale o codice nell'app. Non si tratta di un semplice blocco schermo, bensì di un sistema di protezione efficace contro accessi non autorizzati.
Rispetto alle classiche card Tangem, il Ring è decisamente più pratico per l'uso quotidiano, dato che non richiede una custodia e si porta sempre addosso. Non mancano però alcuni compromessi: richiede comunque uno smartphone dotato di NFC (garantendo mobilità ma non una totale autonomia hardware) e il prezzo di 160 dollari per il kit completo si rivolge a chi apprezza il design e la comodità.
Se già vi fidate della sicurezza offerta da Tangem e cercate un wallet da indossare, il Ring rappresenta la soluzione ideale, coniugando la massima protezione con un'estetica rivoluzionaria.

