Il 7 settembre, sul mercato cinese, ha avuto luogo il tanto atteso confronto: Huawei e Xiaomi hanno presentato rivoluzionari flagship pieghevoli due giorni prima della presentazione Apple. Due dispositivi — il tri-fold di Huawei e l'innovativo "piegamento centrale" di Xiaomi — ridefiniscono il segmento premium, aumentando la pressione su Apple prima del lancio dell'iPhone Ultra.
Huawei Mate XT2: un trionfo dell'ingegneria
Il Mate XT2 è un flagship tri-fold che si piega due volte e si apre in un gigantesco schermo da 10,2 pollici con risoluzione 3K. Il dispositivo è dotato del nuovissimo processore Kirin 9050 Pro, basato sulla rivoluzionaria architettura LogicFolding: è il primo chip al mondo a utilizzare l'impilamento logico 3D per ridurre i percorsi del segnale e aumentare le prestazioni del 42% rispetto alla generazione precedente. Oltre alle prestazioni, Huawei ha introdotto uno schermo per la privacy brevettato che limita la visuale laterale, una caratteristica che non si trova in nessun altro concorrente.
La batteria da 5600 mAh garantisce una ricarica rapida: 66 W via cavo e 50 W wireless. La protezione IP59 testimonia un approccio serio all'impermeabilità. I prezzi partono da 19 999 yuan (circa 2980 dollari USA) per la configurazione da 16/256 GB, e le vendite inizieranno il 12 settembre — esattamente cinque giorni dopo l'annuncio.
Xiaomi 18 Fold: compattezza contro scala
Xiaomi ha scelto una strada diversa. Invece di un origami a tre strati, lo Xiaomi 18 Fold utilizza un innovativo "piegamento centrale": il dispositivo si ripiega nelle dimensioni compatte di un passaporto, ma si apre in un tablet a tutti gli effetti. Lo schermo interno con diagonale da 7,58 pollici e un insolito rapporto d'aspetto 2:1 permette di lavorare con tre applicazioni contemporaneamente, mentre lo schermo esterno è da 5,38 pollici per le operazioni abituali. Lo spessore da aperto è di soli 5,02 mm con un peso di 219 grammi — più leggero dei concorrenti.
La differenza principale è il processore proprietario Xiaomi XRing O3, realizzato con tecnologia a 3 nanometri. La fotocamera principale è stata sviluppata in collaborazione con Leica ed è dotata di un rivoluzionario sensore da 200 megapixel, integrato da un teleobiettivo periscopico con una lunghezza focale di 80 mm. La batteria da 6000 mAh — la più capiente della sua categoria — si ricarica a 67 W via cavo e 50 W in modalità wireless. I prezzi variano da 10 999 a 14 999 yuan, risultando notevolmente più economici rispetto al concorrente.
Scelta di strategie: due modelli di mondo
Sul vasto mercato cinese degli smartphone pieghevoli premium, dove Huawei controlla già il 68% delle vendite, questi dispositivi assolvono compiti diversi. Il Mate XT2 rappresenta splendore e potenza — schermo massimo, protezione della privacy innovativa, primo chip al mondo con logica 3D. Xiaomi 18 Fold ha scelto la praticità — compattezza in tasca, un'enorme batteria per l'autonomia e fotocamere Leica premium a un prezzo inferiore.
Il confronto con il Samsung Galaxy Z Fold 8 mostra che entrambi i flagship cinesi hanno superato le capacità del concorrente sudcoreano: Xiaomi offre una batteria più grande e un teleobiettivo periscopico, Huawei uno schermo più ampio e una solida protezione IP59. Entrambi rimangono un'esclusiva per il mercato cinese — non sono previste versioni globali.
Chi dovrebbe acquistarli?
Per gli acquirenti in Asia che cercano lo schermo più grande e una privacy radicale, la scelta è il Mate XT2. Coloro che apprezzano la compattezza, scatti perfetti e un prezzo realistico saranno attratti dallo Xiaomi 18 Fold. Entrambi i dispositivi non sono semplici smartphone, ma dichiarazioni d'ingegneria su come dovrebbero apparire i computer mobili del 2026. Ed entrambi sono arrivati due giorni prima che Apple offra la sua risposta.
