«Luna di miele con mia madre» — commedia francese del 2025 per la regia di Nicolas Cuche.
La storia comincia nel modo più sfortunato possibile: Lucas viene lasciato proprio davanti all'altare, e per giunta la sposa scappa con il suo ex. La luna di miele è già pagata, disdire il viaggio è troppo tardi — e invece della giovane moglie, con Lucas parte… sua madre Lili.
Ed è qui che comincia il vero caos francese.
La madre è dinamica, emotiva e non ha alcuna intenzione di starsene tranquilla in camera.
Il figlio è distrutto, irritato e aveva sognato di trascorrere questa vacanza in modo del tutto diverso.
E chi li circonda li scambia per una coppia, il che non fa che aggiungere situazioni imbarazzanti.
L'umorismo qui è leggero, a tratti assurdo, a tratti molto francese. Ci sono anche il romanticismo, i rapporti familiari e quella certa idea che a volte il momento più sfortunato della vita apra inaspettatamente la porta a una storia completamente diversa.
🌟 Nel cast:
- Michèle Laroque («Fingiti la mia fidanzata», "Spia sotto copertura") — nel ruolo della madre, il cui carisma, la cui energia e il cui tempismo comico sono semplicemente impeccabili.
- Julien Frison — un fidanzato affascinante e smarrito, che suscita sincera simpatia.
- Rossy de Palma, Gilbert Melki, Kad Merad e Margot Bancilhon — aggiungono al film quel particolare fascino francese, quell'umorismo assurdo e quella saggezza di vita.
Un merito a parte va a Michèle Laroque. Interpreta ancora una volta in modo impeccabile una donna capace di occupare facilmente tutto lo spazio intorno a sé, restando però molto calorosa e viva.
Bravo anche Julien Frison: il suo Lucas cambia poco a poco, ed è piacevole osservarlo.
Rossy de Palma aggiunge al film ancora più eccentricità, mentre Gilbert Melki e Kad Merad sostengono perfettamente il fascino francese generale.
Il film non pretende di essere cinema profondo e non cerca di sorprendere con una trama complicata.
È semplicemente una commedia piacevole e leggera per la serata — con sole, vacanze, situazioni imbarazzanti e calore familiare.
A volte fa ridere.
A volte un po' ingenuo.
Ma si guarda con facilità e lascia di buon umore.



