Al 24° Festival Internazionale del Cinema di Morelia Guillermo del Toro è apparso per presentare la versione 3D de «Il labirinto del fauno» — e si è subito trovato al centro dell'attenzione.
Guillermo del Toro Tears Up as He Says ‘We’re Handing Down a World in Ruins’: ‘It Pains Me Deeply to See Three Generations Fail the Next’ variety.com/2026/film/glob…
I fan hanno circondato il regista, la masterclass è durata quasi tre ore e la conferenza stampa si è protratta più del previsto.
È già il terzo ritorno di del Toro al festival: 20 anni fa qui fu proiettato l'originale, in seguito «La forma dell'acqua».
Prima dell'inizio gli è stata consegnata la medaglia del cinearchivio UNAM, lo stesso riconoscimento che aveva ricevuto anche Alfonso Cuarón.
Alla domanda su cosa sia cambiato in due decenni, del Toro ha risposto in lacrime: «Lo stato della nostra specie e della nostra società ha superato ogni precedente immaginazione. Ma riconosco la stessa tristezza e la stessa disperazione».
Ha aggiunto che è doloroso vedere come le generazioni tradiscano quelle successive, consegnando loro «un mondo in rovine — moralmente, socialmente e spiritualmente».
Il regista ha ricordato come le riprese de «Il labirinto del fauno» siano state per lui un momento di svolta, e come gli 22 minuti di applausi a Cannes abbiano cambiato la vita di tutta la squadra.
Il direttore della fotografia Guillermo Navarro e la produttrice Berta Navarro hanno condiviso anch'essi i ricordi delle difficoltà e della vittoria su di esse.
La giovane attrice Ivana Bakro ha definito il film il punto di svolta della propria carriera.
Del Toro ha sottolineato che ora è «un momento di urgenza», in cui il film deve tornare a parlare a una nuova generazione.
Alla domanda sulle proteste a Guadalajara ha risposto con fermezza: le voci dei giovani devono essere ascoltate, e lui è con loro al 100 %.
Il festival di Morelia durerà fino al 25 ottobre, e la versione 3D de «Il labirinto del fauno» sta già suscitando un nuovo interesse nel pubblico.


