Il 18 settembre 2026, il Ministero della Guerra ha reso pubblica la sesta tranche di documenti relativi al programma PURSUE. Una dichiarazione ufficiale di Sean Parnell, assistente del segretario per le relazioni pubbliche, ha confermato la disponibilità dei nuovi file sul portale war.gov/UFO, annunciando al contempo che i lavori per le future pubblicazioni sono in corso.
Circa 71 nuove registrazioni sono state aggiunte all'archivio, portando il numero totale di materiali disponibili sul portale a oltre 440. Tra questi figurano documenti storici del Project Blue Book, una registrazione audio e la trascrizione di un discorso del capitano Edward J. Ruppelt tenuto nel 1952, decine di documenti del programma AAWSAP e recenti filmati provenienti dalle forze dell'ordine locali del Colorado.
Particolare attenzione ha suscitato il filmato noto come Tremonton. Il 2 luglio 1952, nei pressi di Tremonton, Utah, Delbert Newhouse filmò con una cinepresa da 16 millimetri un gruppo di oggetti che si muovevano in formazione. Ora, sul portale sono disponibili sia la pellicola originale sia un voluminoso fascicolo del Project Blue Book relativo a questo caso, comprendente 156 pagine di indagini, analisi e valutazioni. Gli oggetti in questione non hanno mai ricevuto una spiegazione definitiva e questo materiale, rimasto per decenni classificato, è ora accessibile al pubblico.
Accanto a questo, si trova la voce di chi guidò le indagini dell'Aeronautica Militare all'inizio degli anni '50. Il capitano Edward J. Ruppelt, il 26 marzo 1952 a Boston, discusse dello stato delle indagini. La sesta pubblicazione include sia la registrazione audio del suo intervento sia la trascrizione completa. Ruppelt fu diretto nell'affermare che circa il 20 percento delle centinaia di casi esaminati non aveva trovato una spiegazione. Sottolineò inoltre una concentrazione di avvistamenti attorno a installazioni sensibili. Le sue parole risuonano oggi con la stessa chiarezza di allora.
Un altro segmento significativo di questa release riguarda i documenti dell'AAWSAP, acronimo di Advanced Aerospace Weapon System Applications Program. Lanciato nel 2008, questo programma si proponeva di studiare le prospettive delle tecnologie aerospaziali avanzate. Il pacchetto include una dichiarazione d'intenti, gli ordini iniziali e una serie di Defense Intelligence Reference Documents. Tra questi spiccano studi su vetri metallici, spintrone, motori a curvatura, wormhole, massa negativa e tecniche di occultamento. Materiali a lungo confinati nelle sfere della ricerca riservata sono ora alla portata di chiunque.
Non mancano registrazioni più recenti. Due video, risalenti all'ottobre 2023 e provenienti dalle forze dell'ordine del Colorado, mostrano oggetti caratterizzati da lampi rossi, blu e verdi. Le riprese sono state effettuate con un comune telefono cellulare. Anche questi casi sono classificati come irrisolti.
L'astrofisico Avi Loeb, nel suo comunicato, ha definito la sesta release un passo nella giusta direzione, esprimendo la speranza che il volume di dati possa ulteriormente aumentare grazie al memorandum del Vicedirettore dell'Intelligence Nazionale. L'UAP Science Advisory Council, da lui presieduto, si dichiara pronto a collaborare con i materiali e a condurre verifiche indipendenti.
La sesta pubblicazione crea un ponte tra il 1952, il 2008 e il 2023, dimostrando come determinate osservazioni e direzioni di ricerca non siano mai scomparse, ma siano rimaste semplicemente confinate all'interno di strutture riservate. Ora, questi strati di informazione sono finalmente affiancati: la pellicola di Newhouse, la voce di Ruppelt, i rapporti tecnici dell'AAWSAP e le recenti riprese dal Colorado. I materiali sono stati resi pubblici, e il processo di divulgazione prosegue.


