A settembre 2026, notizie su insolite strutture ricettive sono apparse simultaneamente in Asia e in Europa: a Hokkaido si sta costruendo un hotel a forma di Pokéball, mentre nella laguna di Venezia è in vendita l'isola privata di Crevan con una fortezza napoleonica. Questi progetti, apparentemente non correlati, rivelano insieme come il turismo moderno oscilli tra la cultura pop di massa e il desiderio di assoluta privacy.
L'hotel Pokéball è il risultato di una collaborazione tra il marchio giapponese NOT A HOTEL e l'app Pokémon Sleep. La struttura sferica, che ricorda la metà della celebre sfera, sorgerà tra i boschi di Hokkaido. Gli ospiti potranno trascorrere la notte all'interno, come se fossero diventati essi stessi dei Pokémon: un'idea che richiama il comfort promesso nei giochi. I dettagli completi, inclusi gli interni e le condizioni per partecipare al sorteggio del pernottamento, saranno svelati il 15 settembre.
Contemporaneamente, a Venezia è stata messa in vendita l'isola di Crevan, con una superficie di 5700 metri quadrati. Per 5,5 milioni di euro, l'acquirente otterrà una fortezza restaurata dell'epoca napoleonica, trasformata in una dimora con quattro camere da letto, due moli e vista sulle isole vicine. È una rara opportunità di possedere un frammento della laguna, dove la storia si intreccia con la riservatezza.
Entrambi i progetti illustrano un cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori: dagli hotel standard a spazi immersivi o completamente privati. In un'epoca in cui le destinazioni popolari soffrono di sovraffollamento, tali proposte offrono un senso di controllo, che si tratti di immergersi in un mondo immaginario o di possedere un'isola reale. Tuttavia, dietro l'esclusività si cela spesso il marketing: la Pokéball è accessibile solo ai vincitori della campagna, mentre l'isola a una ristretta cerchia di acquirenti.
Hokkaido, con la sua natura, è ideale per un glamping a tema dove la Pokéball si fonde con il paesaggio, intensificando il senso di avventura. La laguna di Venezia, al contrario, offre profondità storica e vicinanza al patrimonio culturale, ma richiede attenzione all'ecologia e alla conservazione di un ambiente fragile. Questi contrasti mostrano come diverse regioni adattino il turismo alle richieste di autenticità e novità.
In definitiva, tali notizie ci ricordano che la scelta di un luogo di vacanza oggi non è una semplice prenotazione, ma una decisione su quale esperienza sia più preziosa: l'entusiasmo collettivo della cultura pop o un territorio personale lontano dalla folla.


