Il Senato degli Stati Uniti esamina un disegno di legge che potrebbe accelerare lo sviluppo dell'energia pulita e rafforzare gli obiettivi climatici. Un commento su Reuters del 2 novembre 2026 sottolinea che si tratta di un buon accordo per un'energia accessibile e per il clima.
Il disegno di legge «Bipartisan American Affordability and Jobs Act», presentato alla fine di settembre, stabilisce scadenze per le verifiche ambientali federali. Propone inoltre strumenti per modernizzare il vetusto sistema energetico del Paese.
Il punto chiave è la protezione dei permessi rilasciati dalle interferenze politiche. Ciò impedirà blocchi arbitrari dei progetti eolici e solari da parte dell'amministrazione.
L'energia eolica, quella solare e le batterie restano i modi più rapidi e accessibili per aggiungere capacità. Tuttavia sono proprio queste tecnologie a soffrire maggiormente dei ritardi nei permessi.
Il disegno di legge creerà condizioni di parità in cui le fonti rinnovabili potranno competere ad armi pari con i combustibili fossili. Semplificherà la costruzione di linee elettriche a lunga distanza per portare l'energia pulita dove serve.
Un esempio è il più grande progetto di energia pulita negli Stati Uniti, SunZia Wind and Transmission nel New Mexico: la sua realizzazione ha richiesto quasi 20 anni. Tali ritardi aumentano i costi e aggravano i problemi legati alla crescente domanda di elettricità.
I legislatori devono approvare il disegno di legge prima dell'insediamento del nuovo Congresso all'inizio del prossimo anno. Come influirà sull'equilibrio tra rapidità e tutela dell'ambiente?
L'energia eolica e quella solare dimostrano già la propria efficacia, ma senza riforme il processo resta troppo lento. Questo passo può cambiare le regole del gioco a favore di un futuro più pulito e accessibile.

