Gli smartphone pieghevoli conquistano gradualmente l'attenzione degli acquirenti. Secondo i dati di fine settembre dell'anno 2026, la categoria occupa circa il 2% del mercato mondiale degli smartphone, ma le vendite crescono. I grandi produttori — Samsung, Google e altri — propongono questi modelli, e gli utenti si chiedono sempre più spesso se valga la pena pagare di più per una costruzione insolita.
I principali vantaggi dei dispositivi pieghevoli sono l'«effetto wow» e la maggiore superficie dello schermo. Quando viene aperto, lo smartphone si trasforma in un tablet con una diagonale fino a 8 pollici. È comodo per guardare video, leggere, lavorare con più applicazioni contemporaneamente e per il multitasking. I sistemi operativi ottimizzano l'interfaccia per gli schermi pieghevoli, e le applicazioni si adattano sempre meglio al nuovo formato.
La flessibilità d'uso è un altro vantaggio. Il dispositivo può essere chiuso come un telefono normale, aperto completamente o usato in modalità mini-notebook. Alcuni modelli supportano la modalità treppiede per le videochiamate e le riprese. Gli acquirenti osservano che questi smartphone soddisfano più esigenze in una volta sola: un gadget compatto di giorno e un grande schermo di sera.
Tuttavia, gli smartphone pieghevoli hanno anche gravi difetti. Il meccanismo della cerniera è soggetto all'usura: con il tempo compare una piega visibile sullo schermo, e il vetro flessibile o la plastica si graffiano facilmente. Polvere e umidità possono penetrare all'interno, nonostante i gradi di protezione IP dichiarati. Il peso della maggior parte dei modelli più diffusi supera i 200 grammi a causa della batteria maggiorata.
Le fotocamere nei dispositivi pieghevoli spesso sono inferiori ai flagship dal formato tradizionale: i produttori sacrificano i moduli per rendere il corpo più sottile. Non tutte le applicazioni funzionano perfettamente nel passaggio tra gli schermi, e la riparazione e la sostituzione dello schermo costano care. I centri di assistenza avvertono che questi dispositivi sono più difficili da riparare rispetto agli smartphone normali.
Il prezzo resta la principale barriera: i modelli costano da 2000 dollari e oltre. Per chi ha bisogno di uno strumento quotidiano affidabile con una buona fotocamera e un lungo supporto delle applicazioni, gli smartphone tradizionali sembrano ancora più pratici. I dispositivi pieghevoli sono adatti a chi apprezza un grande schermo ed è disposto ad accettare dei compromessi.
Nel complesso, la categoria è ormai abbastanza matura per l'uso quotidiano, se l'utente è disposto a pagare per possibilità uniche e non teme potenziali problemi di durata.


