iOS 27 è uscita il 14 settembre 2026 e porta in CarPlay due novità di rilievo: il video a tutti gli effetti e Siri AI. L'aggiornamento è disponibile su iPhone 11 e successivi, ma gran parte delle sue funzionalità si scontra con un hardware specifico, con la lista d'attesa e con la disponibilità dell'auto.
Il video in CarPlay ora va oltre AirPlay, che era apparso già in iOS 26. Gli sviluppatori potranno realizzare app native con catalogo e lettore direttamente sullo schermo dell'auto, così si potrà scegliere e avviare un video senza tenere il telefono in mano. Apple cita scenari adatti: l'attesa in aeroporto o la ricarica dell'auto elettrica.
Il limite principale è dettato dalla sicurezza. Il video funziona solo con l'auto ferma. Se l'auto si mette in movimento, l'immagine scompare e il filmato già avviato continua a essere riprodotto come audio fino alla sosta. La decisione sul supporto spetta alla casa automobilistica, perciò sulla maggior parte delle vetture la funzione arriverà non subito. Apple non ha ancora indicato nessun modello compatibile. Un'altra precisazione: Apple TV nel codice di iOS 26.4 era stata notata come futura app di CarPlay, tuttavia nei materiali su iOS 27 che siamo riusciti a trovare Apple non la cita come prima app di questo tipo.
Siri AI in CarPlay è diventata la novità più importante. L'assistente risponde decisamente meglio a domande di ogni genere e mantiene più a lungo il filo del discorso: secondo i test di 9to5Mac, conserva il contesto della conversazione in corso meglio di prima. Le risposte si basano sui dati dell'iPhone, e le conversazioni iniziate in auto compaiono nell'app Siri sul telefono e sono contrassegnate dall'icona dell'auto. Tutto questo funziona solo su iPhone 15 Pro e successivi con Apple Intelligence attiva.
Ci sono anche delle barriere. Siri AI per ora parla solo inglese, e l'accesso si apre tramite una lista d'attesa: dopo l'aggiornamento bisogna entrare in «Impostazioni», aprire Siri e attivare «Try Siri AI (Beta)». Apple ha promesso il francese, il giapponese, il coreano, il portoghese e lo spagnolo a ottobre 2026. Nell'Unione europea Siri AI su iPhone e iPad non arriverà al debutto, e in Cina non c'è affatto.
Tra le altre cose vale la pena segnalare il cursore di avanzamento in Now Playing, il mini-player per l'audio all'interno delle app e una connessione wireless di CarPlay più stabile. Apple dichiara anche una posizione GPS e una direzione di marcia determinate con maggiore precisione. I nuovi sfondi e il design aggiornato si notano a occhio, ma sulla funzionalità incidono quasi per nulla.
Il bilancio è questo: se guidate spesso con la navigazione e la musica, l'aggiornamento offre già ora un vantaggio chiaro: l'avanzamento, una connessione più affidabile e un GPS più preciso. Siri AI convince chi ha un iPhone 15 Pro o successivi e chi parla con l'assistente in inglese. Il video per ora è piuttosto un investimento sul futuro, perché il suo destino dipende dalla singola auto e dalle app che arriveranno in CarPlay.


